Caltanissetta

“I grandi di Sicilia”, un murales parlante lungo la Strada degli Scrittori

L’imponente installazione, lunga sessanta metri e alta tre, è stata realizzata dall’artista Mirko Cavallotto.

Pubblicato 53 minuti fa

San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, si prepara a un evento di straordinario valore culturale e sociale: oggi, 30 giugno, verrà inaugurato il maestoso murales I Grandi di Sicilia, un’opera monumentale destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per l’identità artistica e civile dell’intera isola.

L’imponente installazione, lunga sessanta metri e alta tre, è stata realizzata dall’artista Mirko Cavallotto.

Non si tratta solo di una decorazione urbana, ma di un vero e proprio “murales parlante”, concepito per celebrare le figure che hanno segnato profondamente la storia, la cultura e l’impegno civile siciliano. Tra i volti immortalati sulla parete spiccano figure emblematiche come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Leonardo Sciascia, Franco Battiato e Libero Grassi, ritratti come simboli perenni di legalità e bellezza. La missione sociale: il lavoro come chiave educativa.

L’iniziativa è promossa dall’Impresa Sociale Coop. Progetto Lavoro NC, una realtà che affonda le sue radici nella storia della solidarietà territoriale. La cooperativa è l’evoluzione dell’Associazione “Nuova Civiltà”, fondata nel 1985 da Don Giuseppe Anzalone. Da oltre quarant’anni, questo presidio di civiltà opera con l’obiettivo primario di favorire l’inclusione sociale di minori in situazioni di disagio, attraverso le comunità alloggio “Alba” e “Germoglio”.

Il murales non è un progetto isolato, ma la sintesi della filosofia della cooperativa, che dal 2008 ha saputo tradurre l’educazione in impresa. Attraverso la “Locanda del Buon Samaritano” e il parco “Il Pifferaio Magico & Jurassico”, la cooperativa ha dimostrato come il lavoro sia lo strumento principe per restituire dignità, identità e prospettive ai giovani, superando definitivamente la logica
assistenzialistica per favorire un reinserimento attivo nella società.

In merito all’imminente inaugurazione, il presidente della cooperativa, Alessandro Amico, sottolinea l’importanza di questo traguardo: “Il murales non è soltanto un tributo alla memoria di chi ha fatto grande la nostra terra – dichiara – ma un monito vivente per le nuove generazioni. Attraverso quest’opera, vogliamo che i nostri ragazzi si rispecchino nei valori di coraggio e integrità di queste figure iconiche. Per noi, ogni tratto del murales rappresenta un passo concreto verso quell’inclusione che la nostra
cooperativa persegue ogni giorno: il lavoro, la bellezza e la cultura sono gli unici pilastri su cui costruire il futuro della Sicilia”.

L’evento di inaugurazione culminerà con il gala “Sugnu Sicilianu”, un momento di celebrazione collettiva che vedrà la partecipazione di importanti esponenti del panorama artistico siciliano. Prevista la partecipazione di Paride Benassai, Lello Analfino, Stefania Bruno, Ivan Fiore, Ernesto Trapanese, Donatello Polizzi, il Trio Reverie e Salvatore Nocera.

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