Cammarata

Cammarata piange la scomparsa del presidente del consiglio comunale Nino Giambrone

Una notizia improvvisa che ha colpito tutta la comunità di Cammarata

Pubblicato 34 minuti fa

Una domenica segnata dalla tristezza. Una notizia improvvisa ha colpito profondamente la comunità di Cammarata per la fulminante scomparsa di Nino Giambrone, Presidente del Consiglio comunale, consigliere e attivista politico instancabile, fratello di Vincenzo Giambrone ex sindaco di Cammarata.

E’ stato un uomo determinato, capace di affrontare le difficoltà con lucidità, rendendole più leggere e, talvolta, stemperandole con un sorriso e un pizzico di ironia. Sempre vicino ai dipendenti, non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano, ha rappresentato un punto di riferimento autentico per molti.La vita lo aveva già messo duramente alla prova con la perdita della sua amata moglie e delle sorelle. Nonostante ciò, il suo sorriso non si è mai spento: ed è proprio così che vogliamo ricordarlo.Il nostro pensiero va ai suoi figli, già segnati da un dolore così grande, e a tutta la sua famiglia“, queste le parole dell’Amministrazione comunale.

Toccante l’ultimo saluto del fratello Vincenzo Giambrone che sui social scrive: “Sei andato via in punta di piedi, come solo tu sapevi fare, per non disturbare, per non far preoccupare nessuno.Era questo il tuo modo: custodire nel silenzio i tuoi dolori, nascondere le ferite dietro un sorriso, dietro una battuta pronta, un abbraccio sincero.E così riuscivi a far credere al mondo che eri sempre luce, sempre allegria, sempre dono.Amico di tutti, senza misura, senza riserve.Per me eri il mio piccolo fratellino,e lo sarai per sempre.Ho sperato fino all’ultimo, con tutto il cuore, che la vita ti concedesse ancora tempo ma Dio ha scritto diversamente.In meno di un anno hai attraversato il dolore più grande e sei volato a riabbracciare la tua amata Nina e la nostra sorella Maria Rita. Ora siete insieme, avvolti in una pace senza fine, nell’abbraccio eterno con mamma, papà, Vitina e Vittoria. E lì, tra quell’amore infinito, so che non sei solo.Ti stringo in un abbraccio che non conosce distanza, che supera il tempo e il cielo e va oltre questa vita. Che Maria Ausiliatrice ti accolga e ti custodisca tra le Sue braccia materne” .

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