Distrutto quadro elettrico dell’area artigianale di Canicattì, il sindaco: “Gesto vile”
Avviate le indagini da parte dei Carabinieri per risalire agli autori del gesto
Ignoti hanno distrutto il quadro elettrico che alimenta l’illuminazione pubblica e i servizi igienici dell’Area Artigianale a Canicattì. Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale e i Carabinieri della Compagnia di Canicattì, che hanno effettuato i rilievi del caso. “Un gesto vile, mirato, che lascia al buio un’intera zona frequentata da tanti canicattinesi e sede provvisoria del mercato settimanale. Non si tratta di un atto di vandalismo casuale. È un messaggio preciso, indirizzato a questa amministrazione: si inserisce in un clima avvelenato, fatto di minacce e segnali ostili, che qualcuno sta coltivando con l’evidente intenzione di fermarci o condizionarci. Siamo certi che chi ha compiuto questi ignobili atti dovrà rispondere delle proprie responsabilità dinanzi alla Autorità Giudiziaria. I danni verranno ripristinati nel più breve tempo possibile”, dichiara il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo che sottolinea: “Questa amministrazione non si fa intimidire. Il nostro percorso di legalità, trasparenza e lavoro concreto per la comunità non subirà deviazioni né rallentamenti. Anzi: episodi come questi ci rendono ancora più determinati ad andare avanti, nella consapevolezza di avere dalla nostra parte i cittadini onesti e la forza delle Istituzioni. Abbiamo l’onore e il dovere di servire questa comunità e lo faremo fino in fondo: andiamo avanti, con la testa alta e il cuore rivolto al bene della nostra Città”.





