Contraffazione, Gdf sequestra oltre 11 mila capi di abbigliamento
Il contrasto della contraffazione dei prodotti costituisce un settore di assoluta rilevanza nell’azione della Guardia di finanza
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito del dispositivo di controllo del territorio, hanno intensificato negli ultimi giorni le attività di contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti in diverse aree della città metropolitana, che hanno portato, in due distinti interventi dei “Baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego, al sequestro di oltre 11.000 capi e accessori di abbigliamento.
La prima attività ha riguardato alcune “bancarelle” situate nel pieno centro storico di Catania, nei pressi di Corso Sicilia, e che occupavano gran parte di un marciapiede, rendendo difficoltoso il passaggio dei pedoni. Alla vista dei finanzieri, che si stavano avvicinando per svolgere accertamenti sulla provenienza della merce esposta per la vendita, il gruppo di “ambulanti” si è dato repentinamente alla fuga disperdendosi tra la folla dello storico mercato della “fera o luni”. I militari hanno proceduto, pertanto, a sequestrare tutti i prodotti abbandonati sul posto dagli “ambulanti”, consistenti in circa 1.000 pezzi, tra borse, cinture, portafogli e maglioncini riportanti i marchi contraffatti di note griffe come Gucci, Louis Vuitton, Ferragamo, Yves Saint Laurent, Michael Kors, Prada, Burberry, Lacoste, Moncler e Guess, oltre a circa 150 cd e dvd “pirata”, contenenti album musicali e film attualmente proiettati nelle sale cinematografiche.
Una seconda operazione ha riguardato un deposito ubicato nella zona commerciale di Misterbianco (CT) e risultato nella disponibilità di una società amministrata da una cittadina di origine cinese, dove le Fiamme gialle etnee hanno rinvenuto oltre 10.000 capi d’abbigliamento recanti marchi contraffatti. La merce, pronta per essere immessa sul mercato, recava, infatti, marchi e simboli idonei a trarre in inganno il consumatore sulla reale origine e qualità dei beni, in quanto riferibili a noti brand come Gucci, Louis Vuitton, Air Jordan, Armani, Palm Angels, Adidas, Versace, Moncler, The North Face, Fred Perry, Disney, Marcelo Burlon, Lakers e Icon. Tutti i prodotti sono stati sequestrati, mentre il rappresentante legale della società è stato deferito alla locale Autorità giudiziaria per i reati di «introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi» e «ricettazione».
Il contrasto della contraffazione dei prodotti costituisce un settore di assoluta rilevanza nell’azione della Guardia di finanza, in quanto settore che si presta a diventare un moltiplicatore di illegalità, essendo spesso connesso a fenomeni di evasione fiscale e lavoro sommerso, e che costituisce un elemento distorsivo della concorrenza sul mercato.




