Forzano distributore sigarette e minacciano passanti con una pistola, denunciati due cugini
Dopo aver preso di mira il distributore da scardinare, hanno iniziato ad armeggiare, colpendo l’apertura con il calcio di una pistola ed esplodendo un colpo d’arma da fuoco
La Polizia di Stato ha individuato i due giovani che, alcuni giorni fa, hanno tentato di forzare un distributore automatico di sigarette, all’esterno di una tabaccheria in via Zia Lisa.
Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, i due, cugini tra loro, sono giunti a piedi davanti all’esercizio commerciale e hanno agito in pochi secondi. Dopo aver preso di mira il distributore da scardinare, hanno iniziato ad armeggiare, colpendo l’apertura con il calcio di una pistola ed esplodendo un colpo d’arma da fuoco, danneggiando la struttura. La scena non è sfuggita ad alcuni automobilisti che, proprio in quegli istanti, stavano transitando in strada. Per non essere disturbarti nell’attuazione del loro piano, i due cugini hanno minacciato i conducenti e contro alcuni di loro hanno puntato contro una rivoltella.
Scattato l’allarme, il titolare della tabaccheria si è presentato negli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Librino per sporgere denuncia, fornendo anche i video estrapolati dal sistema di videosorveglianza. Inoltre, il titolare ha consegnato un bossolo trovato proprio nei pressi del distributore danneggiato, riconducibile, probabilmente, al colpo esploso dai due malviventi.
I poliziotti del Commissariato di Librino hanno avviato immediatamente le indagini, analizzando tutte le immagini riprese dalle videocamere del circuito di sorveglianza dell’attività commerciale e così sono riusciti a risalire alla identità dei due malfattori. Dopo gli opportuni riscontri nella banca dati in uso alle forze di Polizia, i poliziotti del Commissariato hanno ricostruito i fatti, rintracciando i ventenni nelle loro abitazioni, uno nel quartiere di Librino e l’altro nella zona di San Cristoforo.
Un’accurata perquisizione nei rispettivi appartamenti, ha permesso di trovare una pistola a salve calibro 38 priva del tappo rosso, fedele riproduzione di una rivoltella calibro 38, e quattro cartucce dello stesso tipo del bossolo ritrovato davanti alla tabaccheria. Inoltre, è stato trovato un proiettile di un fucile da caccia a pallini calibro 12.
All’esito dell’attività di polizia giudiziaria, quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre i due cugini sono stati denunciati, in concorso tra loro, per i reati di minaccia aggravata, porto di arma senza licenza, danneggiamento, accensioni ed esplosioni pericolose su pubblica via e per detenzione illegale di munizionamento, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.





