Catania

Ruba moto dal valore di 12 mila euro, scoperto da un poliziotto libero dal servizio

Dall’analisi del cellulare del 18enne è emerso che, in altre occasioni, dopo aver consumato i furti, aveva attuato la tecnica del “cavallo di ritorno”, richiedendo cifre che spaziavano dai 200 agli 800 euro, a seconda del mezzo

Pubblicato 30 minuti fa

La Polizia di Stato ha arrestato un catanese incensurato di 18 anni che, nei giorni scorsi, ha rubato una moto, che era stata parcheggiata lungo via Eleonora D’Angiò. 

Il giovane è entrato in azione in pieno giorno, armato di un flex a batteria utilizzato per tagliare la catena con la quale la moto era ancorata ad un sostegno in strada. A notarlo è stato un poliziotto libero dal servizio della Squadra Mobile che ha allertato la sala operativa della Questura di Catania. Nel frattempo, però, il 18enne è riuscito nel suo intento criminale, sganciando definitivamente la moto per poi accendere il motore e sfrecciare via.

Negli stessi istanti, sono giunti sul posto i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina” che si sono messi alla ricerca del fuggitivo, raccogliendo gli elementi e le descrizioni fornite dal collega libero dal servizio. Contemporaneamente, un’altra pattuglia del Commissariato ha raccolto le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle immediate vicinanze in modo da ricostruire gli spostamenti e la direzione intrapresa dal 18enne. 

Grazie all’attenta visione dei filmati, i poliziotti sono riusciti ad individuare il mezzo utilizzato dal ladro per giungere in via D’Angiò, ossia un motociclo elettrico preso a noleggio.  Da qui si è riusciti a risalire all’identità del giovane che è stato rintracciato nei pressi della sua abitazione. Dopo essere stato controllato, il 18enne è stato arrestato per furto, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. 

Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.  Al giovane sono stati sequestrati il telefono ed il flex utilizzato per mettere a segno il colpo. Dall’analisi del cellulare del 18enne è emerso che, in altre occasioni, dopo aver consumato i furti, aveva attuato la tecnica del “cavallo di ritorno”, richiedendo cifre che spaziavano dai 200 agli 800 euro, a seconda del mezzo.

I poliziotti hanno recuperato la moto rubata, restituendola al legittimo proprietario che ha espresso la propria gratitudine per l’intervento tempestivo.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 8/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv