Comitini festeggia il 229º anniversario dalla proclamazione del Primo Tricolore d’Italia
Comitini è il primo paese della provincia di Agrigento dove il tricolore venne fatto sventolare: era il 3 luglio del 1859
Anche Comitini festeggia oggi il 229esimo anniversario dalla proclamazione del Primo Tricolore d’Italia, bandiera che i Costituendi vollero come simbolo dell’Unità Nazionale, adottato a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797 dalla Repubblica Cispadana. “Lo farà arricchendo il Museo inaugurato, dall’allora prefetto Filippo Romano, di alcune stampe donateci dal dott, Gaetano Allotta, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, dice il sindaco di Comitini Luigi Nigrelli . Lo farà – aggiunge – coinvolgendo le scuole ed i ragazzi del paese. Ho chiesto alle insegnanti di dedicare un momento delle lezioni che riprenderanno domani alla nascita della bandiera tricolore per spiegare la sua storia ed il suo valore. Uno sguardo al passato ma proiettato al futuro perché la nostra bandiera rappresenta le fondamenta della nostra Nazione e della nostra Comunità”.
Comitini è il primo paese della provincia di Agrigento dove il tricolore venne fatto sventolare: era il 3 luglio del 1859 ed una sommossa contro i Borboni si concluse con la bandiera piantata sulla cima di una antica collina denominata “ La Pietra”. Per questo valore storico il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso al paese il titolo di Città. Il Comune sta preparando alcune iniziative per tenere sempre alto il valore del Tricolore, che prevedono anche la presenza del Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa. “Di generazione in generazione il Tricolore ha saputo rappresentare – conclude il sindaco Nigrelli – l’identità del nostro Paese, di un popolo che vuole guardare avanti senza mai dimenticare le sue radici e la sua storia”.






