Agrigento

Favara, in giro con revolver pronti all’uso: manette per Calogero Bellavia, vivandiere boss Gerlandino Messina

I carabinieri della Tenenza di Favara e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Agrigento hanno arrestato Antonio Bellavia, 44 anni, e Calogero Bellavia, 27 anni, entrambi di Favara, per i reati di detenzione e porto illegale di arma clandestina e munizioni e per il reato di ricettazione.  Gli stessi, a seguito di un controllo stradale, […]

Pubblicato 9 anni fa

I carabinieri della Tenenza di Favara e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Agrigento hanno arrestato Antonio Bellavia, 44 anni, e Calogero Bellavia, 27 anni, entrambi di Favara, per i reati di detenzione e porto illegale di arma clandestina e munizioni e per il reato di ricettazione. 

Calogero Bellavia

Calogero Bellavia

Gli stessi, a seguito di un controllo stradale, sono stati trovati in possesso – rispettivamente – di una pistola “Smith e Wesson” calibro 38 special con matricola abrasa e con all’interno del tamburo 5 colpi, e di una pistola “Taurus” modello “Tracker” calibro 357 magnum con all’interno 7 cartucce. Quest’ultimo revolver risulta essere provento di furto.

Le armi sequestrate ai due Bellavia

Le armi sequestrate ai due Bellavia

Le armi sono state sequestrate.

Calogero Bellavia, figlio di Carmelo Bellavia – ucciso nel gennaio 2015 – fu il giovane pedinato e seguito per arrivare alla cattura del boss Gerlandino Messina il 23 ottobre 2010.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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