“Fausto Pirandello. La magia del quotidiano”, mostra ad Agrigento dal 20 marzo al 2 giugno
L’esposizione, curata da Fabio Benzi e Flavia Matitti è stata ospitata a Roma fino al 28 febbraio
Si svolgerà a Villa Aurea, ad Agrigento, dal 20 marzo al 02 giugno 2026, la mostra “Fausto Pirandello. La magia del quotidiano”, organizzata dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma e dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, in collaborazione con l’Associazione “Fausto Pirandello”. L’evento, dedicato a uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento nel cinquantenario della sua morte, è curato da Fabio Benzi e Flavia Matitti, e dal 19 dicembre al 28 febbraio è stato ospitato dall’Accademia nazionale di San Luca a Roma.
L’esposizione, che è in fase di allestimento, riunisce circa trenta dipinti, selezionati tra i maggiori capolavori dell’artista, e un nucleo di opere su carta, con un focus sui pastelli, tecnica prediletta da Pirandello nel secondo dopoguerra.
Artista, figlio del grande drammaturgo e Premio Nobel Luigi Pirandello, di radici siciliane e formazione romana e parigina, capace di attraversare con originalità il passaggio dal realismo esistenziale degli esordi all’intenso linguaggio “astratto-concreto” del dopoguerra.
La tappa agrigentina assume il valore simbolico di un ritorno alle origini familiari: Fausto, pur nato a Roma, trascorse in Sicilia molte estati giovanili, assorbendone luce e colori che avrebbero alimentato la sua poetica.
Il percorso espositivo propone una lettura cronologica e critica dell’intera produzione di Fausto Pirandello, restituendone la complessità e la continua tensione innovativa.
La mostra è accompagnata da un catalogo, edito dall’Accademia Nazionale di San Luca, con le presentazioni istituzionali di Marco Tirelli, già Presidente dell’Accademia, e di Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Valle dei Templi; i contributi introduttivi di Silvio Pirandello, Presidente dell’Associazione Fausto Pirandello, e di Giovanna Carlino Pirandello, Presidente della Fondazione Fausto Pirandello, nonché i saggi di Fabio Benzi e Flavia Matitti, curatori della mostra, e di Claudio Strinati, segretario generale dell’Accademia Nazionale di San Luca.




