Il Circolo Unione compie 190anni: festa grande a Racalmuto
Una festa che guarda ai quasi due secoli di vita del Circolo Unione con orgoglio e gratitudine, ma che allo stesso tempo rilancia il ruolo di questi luoghi come spazi vivi e contemporanei.
Il Circolo Unione di Racalmuto, uno dei più antichi Circoli di conversazione della provincia di Agrigento e dell’intera Sicilia, ha festeggiato 190 anni di attività.
Il Circolo Unione ha voluto condividere con l’intera comunità un anniversario che appartiene non soltanto ai soci, ma a tutto il paese. Perché i circoli di conversazione continuano ancora oggi a rappresentare presìdi di confronto civile, luoghi di dialogo e partecipazione aperti a tutti, capaci di favorire la crescita culturale e sociale delle comunità.
Durante la serata, presentata dal giornalista Egidio Terrana, alla presenza delle autorità cittadine e provinciali, si sono svolti momenti musicali, testimonianze, letture e momenti di approfondimento dedicati alla lunga storia del sodalizio. Tra gli interventi l’attore Gaetano Aronica, il musicista Joe Castellano e il medicartista Salvatore Nocera Bracco.
Uno dei momenti centrali della manifestazione è stato l’annuncio, da parte del presidente del Circolo Unione, Salvatore Picone, del decreto della Regione Siciliana che sottopone a vincolo lo storico immobile che da sempre ospita il sodalizio, dichiarandolo di “interesse culturale”. Un riconoscimento di grande valore che tutela un luogo simbolo della memoria collettiva di Racalmuto e della sua storia culturale.
“Questo provvedimento – dichiara il presidente Salvatore Picone, in sintonia con il presidente onorario Francesco Marchese – rappresenta un traguardo importante per il Circolo Unione e per l’intera comunità racalmutese. La tutela di un luogo della memoria è un atto di responsabilità verso la nostra storia, ma anche verso il futuro. Questi spazi non devono diventare semplicemente luoghi museali, da osservare in silenzio. Devono continuare a vivere, a ospitare idee, incontri, dibattiti e iniziative culturali. Da 190 anni il Circolo contribuisce alla crescita sociale e culturale del paese e vogliamo che continui a farlo. Per questo desidero sottolineare il grande impegno e la straordinaria attenzione dei componenti della Deputazione e i soci del Circolo hanno dedicato a questo percorso, rendendo possibile il raggiungimento di un risultato così importante”.
Alla presenza dei rappresentanti dell’Assessorato regionale dei Beni culturali, della Soprintendenza di Agrigento, di UniCredit, proprietaria dell’immobile, e dei soci del Circolo, a margine della cerimonia è stata scoperta una lapide commemorativa che è stata collocata sul prospetto dello storico palazzo.
La ricorrenza è stata arricchita dall’inaugurazione della mostra storico-documentaria “Colpi di rime”, dedicata alla lunga tradizione della rima irriverente che ha caratterizzato la vita del Circolo e della comunità racalmutese. L’esposizione è curata da Giovanni Salvo, Gigi Scimé, Francesco Marchese e Tommaso Rinallo e propone documenti, testimonianze e materiali che raccontano una delle espressioni più originali della cultura popolare locale dedicata all’ironia. Letture sono affidare a Ignazio Enrico Marchese e Gigi Restivo.


