Traffico di migranti e contrabbando sigarette: condannati due agrigentini

Redazione

Giudiziaria

Traffico di migranti e contrabbando sigarette: condannati due agrigentini

di Redazione
Pubblicato il Lug 29, 2020
Traffico di migranti e contrabbando sigarette: condannati due agrigentini

La Corte d’Assise di Trapani ha condannato a 7 anni e dieci mesi Moncer Fadhel, 40enne a capo di un’associazione a delinquere che organizzava viaggi di Migranti e traffici di sigarette tra la Tunisia e la Sicilia. Assieme a lui i giudici hanno condannato a due anni e due mesi Filippo Solina, 51 anni di Lampedusa, e Salvatore Spalma, 30 anni di Agrigento, comandante e membro dell’equipaggio dei pescherecci utilizzati durante le traversate. “Arriva a scoppiare una bomba dietro la caserma dei carabinieri a Marsala, che succede? Sai, gli sbirri scappano da Marsala”, diceva intercettato Fadhel. La Corte presieduta dal giudice Enzo Agate (giudice a latere Giancarlo Caruso) ha invece assolto Nabil Zouaoui, difeso dall’avvocato Cinzia Pecoraro, che era accusato di “aver mantenuto i rapporti” tra l’equipaggio dei due pescherecci, anche per il pagamento della ricompensa dovuta per i servizi prestati.

Tutti gli imputati erano stati arrestati nel gennaio 2019 dai militari della Guardia di Finanza di Palermo nel blitz Barbanera dei pm della Dda di Palermo. Nel 2012 Moncer era stato arrestato con l’accusa di detenzione di armi ed esplosivi, verosimilmente destinati ad essere utilizzati sul territorio nazionale. Nel corso delle indagini dei finanzieri del Gico e’ stata accertata una sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati nel tempo dal capo della banda. Secondo l’accusa Fadherl era a capo di un’organizzazione formata da tunisini italiani, accusata a vario titolo di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, che operava tra il Nord Africa e le province di Trapani, Agrigento e Palermo.

Per ogni viaggio, i Migrantipagavano 3 mila euro. Nel provvedimento di sentenza la Corte d’Assise del Tribunale di Trapani inoltre ha disposto la confisca del ristorante Onda Blu di Mazara del Vallo, di proprieta’ di Moncer Fadhel, mentre ha annullato il sequestro di un’auto di sua proprieta’ e del motopeschereccio Serena, utilizzato da Solina per un viaggio di Migranti. Inoltre il “capo dell’associazione” e’ stato “interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e in stato di interdizione legale durante l’espiazione della pena” e “l’espulsione dello stesso dal territorio dello Stato”. 


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