Grotte

Evade dai domiciliari ma viene assolto: “Era disorientato a causa dell’alcol”

In sostanza, quella di evadere non fu una scelta deliberata e consapevole dell’uomo ma la conseguenza di uno stato confusionale dovuto all’alcol

Pubblicato 2 mesi fa

Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Michele Agrifoglio, ha assolto un 63enne di Grotte dall’accusa di evasione. L’uomo era finito a processo per aver violato le prescrizioni imposte dalla misura alternativa alla detenzione. In particolare, si sarebbe allontanato dall’abitazione in un orario non consentito.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Gianfranco Pilato, ha però sostenuto che l’imputato soffrisse di problemi legati al consumo di alcol e che in quel momento fosse disorientato. La tesi è stata accolta dal tribunale che, nell’assolvere l’uomo, ha stabilito la mancanza dell’azione dolosa. In sostanza, quella di evadere non fu una scelta deliberata e consapevole dell’uomo ma la conseguenza di uno stato confusionale dovuto all’alcol. 

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