Licata, “in casa c’è una donna malata”: ruspe si fermano alla Playa
Sono tornate in azione le ruspe a Licata per proseguire le demolizioni degli edifici entro i 150m dalla battigia. Domenica scorsa tecnici comunali e operatori della ditta Conpat di Roma, che ha vinto l’appalto per eseguire le demolizioni, si sono dovuti fermare davanti casa di un’anziana 84enne alla Playa. La donna, malata da tempo, si […]
Sono tornate in azione le ruspe a Licata per proseguire le demolizioni degli edifici entro i 150m dalla battigia. Domenica scorsa tecnici comunali e operatori della ditta Conpat di Roma, che ha vinto l’appalto per eseguire le demolizioni, si sono dovuti fermare davanti casa di un’anziana 84enne alla Playa.
La donna, malata da tempo, si trovava al primo piano dello stabile costretta a stare in un letto. A spiegare la situazione è stato il figlio dell’anziana: “Mia madre non può nemmeno alzarsi dal letto ed è gravemente malata”.
Così i tecnici e le ruspe hanno dovuto far dietrofront anche per una questione “umanitaria” e spostarsi in un altro cantiere. Ovviamente le demolizioni proseguiranno nei prossimi giorni e si cercherà di risolvere anche questa situazione.




