Omicidio Vinci, Lodato (condannato a 30 anni) ricorre alla Corte d’Appello
Presenterà appello contro la condanna inflittagli, Daniene Lodato, 33 anni, di Canicattì, a cui il Gup del Tribunale di Agrigento, al Gip Alfonso Malato, nei mesi scorsi, inflitto 30 anni di reclusione (rito abbreviato) perl’accusa di aver ucciso con una coltellata, Marco Vinci, 22 anni, suo concittadino. Il giudice ha rimodulato l’originario capo di imputazione […]
Presenterà appello contro la condanna inflittagli, Daniene Lodato, 33 anni, di Canicattì, a cui il Gup del Tribunale di Agrigento, al Gip Alfonso Malato, nei mesi scorsi, inflitto 30 anni di reclusione (rito abbreviato) perl’accusa di aver ucciso con una coltellata, Marco Vinci, 22 anni, suo concittadino.
Il giudice ha rimodulato l’originario capo di imputazione e non ha contestato l’aggravante della premeditazione.
Il Gup ha condannato Lodato anche al risarcimento danni in favore dei genitori costituiti parte civile e patrocinati dall’avvocato Santo Lucia, con una provvisionale di 100 mila euro ciascuno immediatamente esigibile.
Come detto sopra, però, Lodat, che si è sempre difeso dicendo di aver reagito dopo essere stato picchiato, non ci sta e ha annunciato appello.
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