IN EVIDENZA

Pizzo, imprenditori minacciati, trovato “pizzino” con la scritta: “Cercati un amico”

La mafia continua a chiedere il pizzo alle imprese a Palermo. E’ la denuncia fatta oggi da Alice Grassi nel giorno della commemorazione della morte di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia in via Alfieri 27 anni fa. Lo sanno bene tre imprenditori minacciati dal racket delle estorsioni. I due casi di estorsioni si sono […]

Pubblicato 8 anni fa

La mafia continua a chiedere il pizzo alle imprese a Palermo. E’ la denuncia fatta oggi da Alice Grassi nel giorno della commemorazione della morte di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia in via Alfieri 27 anni fa.

Lo sanno bene tre imprenditori minacciati dal racket delle estorsioni. I due casi di estorsioni si sono verificati a Partanna Mondello a Palermo e a Capaci (Pa).

L’approccio sempre lo stesso. Un primo pizzino di carta trovato sul parabrezza della macchina non appena hanno iniziato i lavori dove c’era scritto: “Cercati un amico”.

Poi l’arrivo in cantiere di un giovane a bordo di una bici che invitava in modo chiaro a pagare. Il messaggio è arrivato a due giovani imprenditori che aveva iniziato alcuni lavori in zona e ad un imprenditore edile di un cantiere a Capaci.

I due imprenditori hanno presentato denuncia e sono seguiti dalle associazioni antiracket in questo loro percorso di riscatto.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.14/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.14/2026
Pagina 1 di 17
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv