Lampedusa

Informazione, nasce il portale “Lampedusa in due minuti”

Il nuovo portale di informazione digitale è nato grazie ai giornalisti lampedusani Desiderio e Colapinto

Pubblicato 2 mesi fa

È nato “Lampedusa in due minuti” un nuovo portale di informazione digitale delle isole Pelagie. A creare Lampedusa in due minuti ci hanno pensato i due giornalisti lampedusani Elio Desiderio e Tony Colapinto che, fianco a fianco, sono riusciti ad ottenere un ottimo riscontro sui social (oltre centocinquantamila interazioni sui social in poco più di una settimana), raggiungendo non solo gli isolani, ma anche i tanti appassionati delle isole, e i tanti cittadini delle Pelagie che vivono lontani.

“Ricordo anni addietro cosa succedeva a Lampedusa quando ancora arrivavano i giornali cartacei – ha raccontato Elio Desiderio – ne arrivavano pochissime copie nell’unica edicola e per potere garantire a tutti di potere leggere i miei articoli (ero anche “l’unico giornalista vivente” sull’isola volendo usare una espressione scherzosa, ma non sempre, che utilizza spesso Corrado Augias su se stesso quando si definisce l’unico scrittore vivente in Italia). L’edicolante dell’epoca faceva tantissime fotocopie dei miei articoli per distribuirli a chiunque glieli chiedesse. Ovviamente parlo di un periodo durante il quale non esisteva ancora internet come oggi e non c’erano i social. Da allora – ha continuato Elio Desiderio – le cose sono cambiate radicalmente e le informazioni arrivano grazie a internet anche se purtroppo a Lampedusa e anche a Linosa, i giornali da oltre un quindicennio non arrivano più in edicola. Sembra che i costi del trasporto non riescano ad essere coperti dalle vendite anche se la copertura secondo me, dovrebbe essere sempre garantita. Ora che le cose sono cambiate e che grazie ai social anche le informazioni sono veicolate con modalità differenti io e Tony Colapinto, abbiamo creato Lampedusa in 2 minuti. C’era quindi una esigenza molto forte di potere avere informazioni sul territorio trattate da giornalisti che stanno sul luogo e non solo da giornalisti che per avere notizie devono aspettare che qualcuno gliele dia telefonicamente. Nel corso del tempo, infatti, il problema è emerso perché non sempre le segnalazioni che partivano da Lampedusa erano corrispondenti al vero in quanto se una notizia viene data da una persona che non è un giornalista (che ricordiamo è una professione che ha un proprio Albo e un codice deontologico) e magari ha anche degli interessi politici particolari ecco che possono partire notizie spesso incomplete o addirittura di parte che poi l’inconsapevole giornalista di turno, divulga. Ora, con Lampedusa in 2 minuti le cose stanno cambiando perché tutte le notizie che vengono pubblicate sono sempre verificate e senza bavaglio”, ha concluso il giornalista Desiderio.

Lampedusa in 2 minuti quindi sta cercando di garantire una copertura molto precisa su notizie che riguardano le isole Pelagie con quel pizzico di ironia che non guasta mai, nella piena libertà del diritto di informazione racchiusa nel motto “Liberi di informare, Liberi di capire”.

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