Mafia

La maxi operazione contro la mafia di Brancaccio, scarcerato 37enne

Si tratta di Luciano Scrima, 37 anni, accusato di far parte della famiglia mafiosa di Brancaccio

Pubblicato 3 ore fa

C’è già il primo scarcerato dell’operazione antimafia che ha portato al fermo di 32 persone, ritenute a vario titolo di appartenere alla famiglia mafiosa di Brancaccio. Si tratta di Luciano Scrima, 37 anni di Brancaccio, titolare del locale San Domenico 7 food & lounge,figlio del capomafia Matteo Scrima.

Il Gip del Tribunale di Palermo ha accolto la tesi difensiva prospettata dal legale del giovane imprenditore, l’avvocato Giovanni Castronovo, il quale ha sostenuto che i dialoghi captati dalle microspie tra l’indagato ed il padre “non erano altro che delle mere congetture investigative”, “aventi ad oggetto tematiche di natura lavorativa, e che erano quindi insufficienti per poter considerare Luciano Scrima soggetto organicamente inserito all’interno della famiglia mafiosa di Brancaccio”.

E per queste ragioni ha ritenuto “insussistenti i gravi indizi di colpevolezza” “prospettati dall’Ufficio di Procura, e contenuti nel corpo del decreto di fermo, rigettando pertanto la richiesta avanzata di applicazione della misura cautelare in carcere per il delitto previsto e punito dall’art. 416 bis c.p., rimettendo il libertà Luciano Scrima, il quale,intorno alla mezzanotte di ieri, ha cosi’ lasciato la Casa Circondariale di Pagliarelli”; come dice l’avvocato Castronovo.

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