Mafia, medico del carcere: “Totò Riina rischia di morire all’improvviso”
Il boss di Cosa Nostra Toto’ Riina è “a rischio di morte improvvisa”. E quanto emerge dalle cartelle acquisite dai giudici della sesta sezione penale del Tribunale di Milano, davanti ai quali Riina è imputato per le minacce rivolte al direttore del carcere di Opera Giacinto Siciliano. Nelle conclusioni della relazione stilata dal medico del […]
Il boss di Cosa Nostra Toto’ Riina è “a rischio di morte improvvisa”. E quanto emerge dalle cartelle acquisite dai giudici della sesta sezione penale del Tribunale di Milano, davanti ai quali Riina è imputato per le minacce rivolte al direttore del carcere di Opera Giacinto Siciliano. Nelle conclusioni della relazione stilata dal medico del carcere di Parma Michele Riva si legge che Riina soffre di una cardiopatia tale a esporlo “costantemente” al “rischio di morte improvvisa” oltre a condizionare tutte le sue attività. I giudici dopo essersi ritirati in camera di consiglio hanno deciso che Riina è in grado di partecipare al giudizio. “In sintesi – scrive il dottor Marco Riva nelle conclusioni della sua relazione – si tratta di un paziente estremamente fragile per l’età” e per le numerose patologie “da cui è affetto, alcune delle quali (malattia neoplastica, insufficienza renale, apatopatia cronica) paiono a lenta evoluzione. La cardiopatia ipocinetica post infartuale, invece, è di tale entità da condizionarne ogni attività ed esporre costantemenet il paziente a rischio di morte improvvisa”.


