Mafia

Messina Denaro, torna in carcere Emanuele Bonafede

Secondo le indagini, l'uomo avrebbe fatto parte della rete di protezione che ha garantito la clandestinità del capomafia

Pubblicato 1 ora fa

I Carabinieri di Campobello di Mazara hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Emanuele Bonafede, 53 anni, accusato di aver supportato la latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Il provvedimento, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Palermo, dispone la custodia in carcere in sostituzione degli arresti domiciliari a cui l’uomo era sottoposto dal marzo 2023. 

Bonafede è stato condannato per reati di associazione di stampo mafioso, favoreggiamento e patrocinio o consulenza infedele. Secondo le indagini, l’uomo avrebbe fatto parte della rete di protezione che ha garantito la clandestinità del capomafia castelvetranese fino al suo arresto. Dopo la notifica del provvedimento i militari hanno provveduto al trasferimento di Bonafede presso la casa circondariale di Trapani. 

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