Morto in carcere Rosario Scalia, il Questore di Trapani vieta funerali
Trovato morto in carcere Rosario Scalia era il braccio destro di Messina Denaro
E’ morto nel carcere di Sulmona, il 24 dicembre scorso, Rosario Scalia, 50 anni, originario di Partanna. L’uomo, considerato dagli investigatori un elemento di rilievo del sistema mafioso legato a Matteo Messina Denaro, era detenuto da anni per una condanna relativa all’omicidio di Salvatore Lombardo, avvenuto il 21 maggio 2009 nel bar Smart Cafè di Partanna, nel Trapanese.
“Il Questore di Trapani ha disposto specifico divieto di svolgimento delle esequie in forma pubblica in virtù del quale è vietata ogni commemorazione od altra funzione religiosa che si svolga al di fuori del cimitero di Partanna ove la salma dell’uomo, nelle prossime ore, verrà trasferita e tumulata”. “Tale tipologia di provvedimento ha la finalità di scongiurare che i funerali possano costituire il pretesto per manifestazioni di consenso più o meno esplicito verso l’organizzazione mafiosa”, si legge in una nota.






