Licata

Detenzione illegale di armi e ricettazione: assolto licatese

Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Wilma Angela Mazzara ha assolto dal reato di detenzione illegale di armi da sparo Mario Savio Incorvaia, 23 anni di Licata, per non aver commesso il fatto. La vicenda risale all’aprile 2016 quando Incorvaia finì al centro delle attenzioni investigative della Polizia di Stato insieme al fratello: era […]

Pubblicato 6 anni fa

Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Wilma Angela Mazzara ha assolto dal reato di detenzione illegale di armi da sparo Mario Savio Incorvaia, 23 anni di Licata, per non aver commesso il fatto.

La vicenda risale all’aprile 2016 quando Incorvaia finì al centro delle attenzioni investigative della Polizia di Stato insieme al fratello: era sospettato di detenere all’interno di un box di cinque metri quadrati a lui riconducibile una pistola calibro 7.65, un fucile calibro 12 e diverse munizioni all’interno di una scatola. Il fucile, da accertamenti svolti, risultò peraltro essere stato rubato nel 2005.

Il giudice ha assolto il giovane licatese perché non si è arrivati alla “prova-provata” che il magazzino in cui furono trovato le armi fosse di proprietà di Incorvaia. Quest’ultimo è difeso dall’avvocato Santo Lucia.

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