Sicilia: Confindustria marca stretto Regione su tempi burocrazia
“Prendiamo atto che l’impegno preso in quell’occasione dagli assessori Gaetano Armao e Bernardette Grasso ha avuto oggi una prima, importante, risposta – afferma Catanzaro -. Adesso questo Governo e questo Parlamento hanno la possibilita’ di intestarsi una battaglia che e’, innanzitutto, di civilta’ e che puo’ rendere questa Sicilia normale per chi vuole investire. Sarebbe […]
“Prendiamo atto che l’impegno preso in quell’occasione dagli assessori Gaetano Armao e Bernardette Grasso ha avuto oggi una prima, importante, risposta – afferma Catanzaro -. Adesso questo Governo e questo Parlamento hanno la possibilita’ di intestarsi una battaglia che e’, innanzitutto, di civilta’ e che puo’ rendere questa Sicilia normale per chi vuole investire. Sarebbe pertanto auspicabile che, periodicamente, si verificasse il rispetto della normativa relativa alla trasparenza e ai tempi di rilascio delle autorizzazioni, rendendone pubblico il risultato e intervenendo laddove si dovessero rilevare casi di inerzia arbitraria. Di certo questo farebbe crescere una sana economia e con essa il benessere sociale”. Si tratta di un primo atto che mira a dare certezza dei tempi sull’istituto della conferenza di servizi, ha spiegato l’assessore Grasso, “anche se, in linea con le dichiarazioni programmatiche del presidente Musumeci, il governo regionale ha gia’ predisposto un disegno di legge organico in materia di semplificazione amministrativa (in atto all’esame dell’Ufficio Legislativo e Legale), con l’obiettivo di approvare una legge che, oltre ad armonizzare tutte le norme vigenti in materia, diventi un testo unico sulle procedure amministrative”. La circolare e’ stata indirizzata a tutti gli uffici regionali e chiarisce che le procedure sulle conferenze di servizi, gia’ individuate dalla legge Madia, sono direttamente applicabili in Sicilia senza bisogno di alcun recepimento.






