Ucciso a colpi di pistola mentre sedava rissa, chiusa inchiesta sull’omicidio di Paolo Taormina
Gaetano Maranzano, reo confesso, è accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Rischia l’ergastolo
La Procura di Palermo ha chiuso le indagini per l’omicidio di Paolo Taormina, il 21enne di Palermo ucciso lo scorso 12 ottobre con un colpo di pistola alla nuca e alla fronte mentre cercava di sedare una violenta rissa all’esterno del pub di famiglia “O’ Scruscio”, vicino al Teatro Massimo.
I magistrati hanno notificato l’avviso di conclusione indagine all’assassino reo confesso Gaetano Maranzano che rischia la condanna all’ergastolo. E’ accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Le analisi dei carabinieri del Ris nei mesi scorsi hanno confermano che il giovane di 21 anni è stato assassinato con la pistola calibro 9 che Maranzano, 28 anni, ha consegnato al momento dell’arresto.

