Agrigento

Amministrative, il partito Liberal-democratico: “Vogliamo un sindaco giovane, non i soliti noti”

La nota a firma di Giorgio Bongiorno, coordinatore provinciale del partito liberaldemocratico Agrigento

Pubblicato 2 ore fa

“Con l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative, mentre ancora non sono chiari i nomi dei candidati sindaco, iniziano già a circolare, come sempre, i nomi dei soliti noti.Noi giovani ci sentiamo in dovere di porre alcune domande, che desideriamo estendere a tutta la nostra comunità”, si legge in una nota a firma di Giorgio Bongiorno, coordinatore provinciale del partito liberaldemocratico Agrigento che aggiunge: “Crediamo sia giunto il tempo della sincerità. Per una volta, senza timore, occorre dirsi chiaramente cosa ci si aspetta dalla prossima classe dirigente. Senza giochi di parole, senza equilibrismi, senza operazioni di facciata utili soltanto a riciclare vecchi protagonisti. Un appello ai giovani della nostra città: è in gioco il futuro della nostra comunità.Cosa desideriamo? Non è forse giunto il tempo di un vero cambiamento? Vogliamo amministratori che servano onestamente il proprio territorio e che abbiano a cuore il bene comune o i soliti politicanti interessati soltanto al proprio tornaconto, pronti a promettere, ancora una volta, il lavoruccio o il favoruccio nell’ufficio di turno? Quale ruolo vogliamo che la politica giochi oggi? È necessaria una rivoluzione culturale e generazionale”, interroga Bongiorno. “Vogliamo che la politica diventi palestra per i giovani, affinché possano domani essere una classe dirigente preparata e competente. Chiediamo una generazione di trentenni alla guida della città. Sarebbe deludente ritrovarci ancora una volta con i soliti noti, con i soliti equilibri, con le solite logiche di appartenenza.Per questo lanciamo una sfida chiara: individuare un candidato sindaco giovane, competente, che non abbia mai amministrato questa città, proprio per segnare un taglio netto con il passato e aprire una stagione nuova.Vogliamo giovani protagonisti o giovani chiamati soltanto a riempire una lista?Chiediamo un candidato sindaco e giunte totalmente nuove, espressione del meglio della società civile. Giunte con una forte presenza di giovani che possano crescere e diventare la futura classe dirigente della città.Chi ha consenso personale, chi porta voti, ha il proprio spazio naturale in Consiglio comunale.Le giunte non possono essere il luogo dei capi bastone, dei capi famiglia, dei professionisti del pacchetto di voti.Le giunte devono essere il luogo della competenza, della visione, del coraggio.Noi giovani sosterremo chi dimostrerà di essere all’altezza di queste richieste. Chi avrà il coraggio di rompere davvero con il passato. Chi costruirà una squadra nuova, libera e competente.Noi ci mettiamo la faccia, ripartiamo da qui. Senza ambiguità e senza convenienza”, ha concluso Bongiorno.

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