Agrigento

Crisi Maddalusa, la Regione pronta al tavolo tecnico: “Ma ogni istituzione si assuma le sue responsabilità”

Il Governo regionale ringrazia la Prefettura (ma non il Comune) e annuncia un momento di confronto con tutti gli enti

Pubblicato 13 ore fa

Crisi idrica a Maddalusa e situazione demolizioni, dopo la lettera del sindaco al presidente della Regine Siciliana è un assessore (non il governatore, quindi, ma un uomo della sua squadra) a rispondere all’appello firmato da Michele Sodano.

“In merito alla sospensione idrica che riguarda il quartiere Maddalusa di Agrigento, legata a problemi di natura urbanistica – dice una nota – l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, si è messo in contatto con il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, con il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, e con i vertici di Aica per fare il punto sulla vicenda. A seguito di questo confronto, è stato deciso di convocare un tavolo tecnico, che si terrà la settimana prossima e a cui parteciperanno tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di valutare insieme quali possano essere le soluzioni tecniche e normative più idonee a definire la questione”.

Come spesso avviene dinnanzi alle emergenze, insomma, il tavolo ha convocato un tavolo che a sua volta convocherà un tavolo. Politicamente rilevanti, volerne fare l’analisi, sono anche le dichiarazioni di Colianni.

“Ringrazio il prefetto Caccamo per la solerzia e la sensibilità mostrate su una vicenda complessa che richiede attenzione immediata – dice – Si tratta di una criticità che si trascina da decenni ben nota al territorio, con competenze e responsabilità precise. Per affrontarla seriamente serve un impegno corale, in cui ciascuna istituzione si assuma fino in fondo le responsabilità che le spettano. La Regione, da parte sua, farà tutto quanto rientra nelle proprie competenze determinate dalla legge, affinché insieme si possa costruire una soluzione stabile e duratura, nel rispetto della legalità”. In sintesi: grazie al prefetto, ma non al sindaco; si richiama ad un impegno “serio” come se quello messo in campo attualmente non lo sia e infine, “ognuno faccia quello che gli compete”. Non esattamente, forse, la risposta che Sodano attendeva.

Intanto l’argomento ieri sera è approdato anche in Consiglio comunale: a prendere la parola, fuori dal punto all’Odg è stato lo stesso Sodano, il quale ha chiesto ai consiglieri “unità” su una vicenda particolare, chiedendo di coinvolgere le deputazioni di ogni colore politico. Durissima la replica del consigliere William Giacalone: “Dica agli abusivi che con gli sgomberi si apre agli abbattimenti – ha detto -. Adesso è il momento del coraggio, faccia il capopopolo invece che scrivere e dire che lei non ha poteri. Proceda inoltre – ha aggiunto – agli abbattimenti anche in altre zone della città come Villaggio Mosè, altrimenti la denuncerò personalmente”. Il Consiglio potrebbe valutare una seduta aperta e straordinaria nelle prossime settimane sul tema.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.25/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.25/2026
Pagina 1 di 13
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv