Agrigento

Dispenza avverte l’area riformista: “Il tempo è scaduto”. Di Rosa tende una mano

Il portavoce del progetto che coinvolge Pd, M5S, AVS e IV lacia un monito dinnanzi a nuovi temporeggiamenti anche rispetto alla sua candidatura

Pubblicato 2 ore fa

Una strana coppia, per quanto casuale. Nuccio Dispenza che lancia un duro monito all’area progressista, ancora ben lontana dal trovare la quadra (non solo su di lui, ma su tutto il progetto) e Giuseppe Di Rosa pronto a tendergli una mano per portare dalla sua parte tutti coloro che non guardano prettamente né a Destra né a Sinistra.

Partiamo dalla “pietra” da un quintale lanciata dal giornalista che da questa estate è portavoce di quel progetto al momento senza volto che è appunto l’area progressista. Dispenza ha firmato un lungo post nel quale afferma che il “tempo è scaduto” per chi “avrebbe dovuto sentire il disperato grido d’aiuto di una città stretta tra un coma economico e sociale”, per chi “avrebbe dovuto contribuire ad intercettare la voglia di cambiamento che, miracolosamente, si fa spazio nell’indifferenza e nella acquiescenza, humus complice dell’impunità” ed è scaduto “per chi, attardandosi, resterà incagliato, soffocato da logiche di potere che guardano soprattutto alla difesa di spazi personali, poco importa se striminziti e condizionati da chi domina”. “Si potrebbe dire – continua – che si è “all’ora del grande zero”, come disse – mostrando l’orologio che portava al polso – un uomo politico che con quel segno contribuirà a determinare la fine di un impero che i democratici del mondo non rimpiangono. Lì era la Storia, qui si gioca la nostra storia. Ci sono tanti altri modi per onorarla, l’importante è onorarla, non tradirla”.

Insomma, il giornalista sembra non aver preso di buon grado l’ennesimo rinvio – praticamente a data da destinarsi – del progetto progressista rispetto alle amministrative della prossima primavera.

Un’occasione perfetta per Giuseppe Di Rosa, oggi unico candidato ufficialmente in corsa in vista del voto: “Se davvero il tempo è scaduto – scrive in una nota -, allora deve scadere per tutti. Non si può denunciare il sistema e poi continuare a guardare verso chi quel sistema lo ha costruito ieri o lo gestisce oggi come se fosse una novità”. Il riferimento è ovviamene ad una parte del mondo riformista che guarda, come noto, alla candidatura dell’ex sindaco Lillo Firetto. “A Nuccio Dispensa rivolgo un appello diretto: unitevi a noi – scrive Di Rosa -. Unitevi a un percorso civico, libero da logiche di partito, da filiere, da equilibri imposti dall’alto. Unitevi a chi ha fatto opposizione quando era scomodo farla, quando non c’erano tavoli, accordi o convenienze.”

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