Agrigento

Perseguita e minaccia di morte l’ex coniuge: condannato a 2 anni e un mese di reclusione

L'uomo deve scontare la pena presso il carcere di Agrigento

Pubblicato 16 minuti fa

La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento nei confronti di un cittadino agrigentino, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori commessi nei confronti dell’ex coniuge ed inosservanza dell’ammonimento emesso dal Questore di Agrigento.

In particolare le indagini condotte dagli agenti della Sezione reati contro la persona della Squadra Mobile di Agrigento, avviate a seguito della denuncia della donna, hanno evidenziato che l’uomo, nonostante l’ammonimento emesso dal Questore di Agrigento, ha ripetutamente minacciato di morte e molestato l’ex coniuge, manifestando atteggiamenti di gelosia, pedinandola ed effettuandole molteplici telefonate anche in orario notturno.  Tali comportamenti hanno cagionato nella vittima un grave stato di ansia e di paura, tanto da ingenerarle il timore per la propria incolumità e quella dei propri familiari, nonché costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita, evitando di recarsi nei luoghi abitualmente frequentati ad Agrigento per il timore di incontrare l’arrestato.

Per tali fatti, con sentenza emessa dal Tribunale di Agrigento e confermata dalla Corte di Appello di Palermo, l’uomo è stato condannato alla pena di 2 anni ed 1 mese di reclusione e condotto presso la Casa Circondariale di Agrigento.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 4/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv