Sicilia, Noi moderati si autosospende dalla maggioranza di centrodestra a sostegno di Schifani
L'annuncio da parte del partito di Maurizio Lupi e Saverio Romano al termine del vertice del centrodestra regionale che si è tenuto a Roma
Noi moderati ha deciso di autosospendersi dalla maggioranza di centrodestra che sostiene il governo Schifani in Sicilia. L’annuncio da parte del partito di Maurizio Lupi e Saverio Romano al termine del vertice del centrodestra regionale che si è tenuto a Roma e che non ha soddisfatto Noi moderati, presente con il sottosegretario agli Esteri e coordinatore regionale Massimo Dell’Utri. “Prendiamo atto delle priorità indicate oggi dalla maggioranza per le prossime variazioni di bilancio, ma dobbiamo constatare che non c’è alcuna traccia del precariato, una delle emergenze più gravi della Sicilia – dicono Romano, che è coordinatore politico nazionale del partito, Dell’Utri e la deputata regionale Marianna Caronia -. L’impostazione della manovra ripropone, ancora una volta, la logica delle risorse distribuite a pioggia a ciascun deputato per interventi territoriali. Sono misure che non risolvono le grandi questioni aperte nell’Isola, a partire dalla sanità e dal precariato”. Su quest’ultimo tema “Caronia ha condotto una battaglia seria e coerente, che merita di essere sostenuta fino in fondo – dicono da Nm -. Parliamo di lavoratori della pubblica amministrazione che percepiscono meno di 800 euro al mese, e ai quali la politica ha il dovere di restituire dignità”. Per questo Noi moderati ha dato mandato alla deputata regionale “di non votare la manovra se questi temi non saranno affrontati”. “Rispondere ai siciliani in difficoltà è il nostro obiettivo principale – ancora Romano, Dell’Utri e Caronia -. Non abbiamo alcun interesse a utilizzare la quota spettante alla nostra deputata: la politica deve guardare più in alto, non affidarsi a logiche che premiano soltanto gli elettori di questo o quel parlamentare. All’esito della riunione dei delegati regionali di oggi, nel corso della quale abbiamo avanzato proposte politiche finora disattese, abbiamo deciso di autosospenderci dalla maggioranza di centrodestra alla Regione – concludono gli esponenti di Noi moderati – fino a quando non avremo un riscontro chiaro sulla nostra partecipazione alla coalizione”.




