Castrofilippo, operaio morto dopo un volo di 30 metri: eseguita autopsia; indagini proseguono
E’ stata eseguita l’autopsia sul corpo di Giuseeppe Todaro, l’operaio di 25 anni, residente a Bagheria (Pa), morto dopo essere caduto, martedì pomeriggio, da un ponte ripetitore della telefonia mobile. Il giovane, per conto dell’impresa “St sistem srl”, si stava occupando – in contrada Graci-Fondachello in territorio di Castrofilippo (Ag) – della manutenzione del ripetitore quando, […]
E’ stata eseguita l’autopsia sul corpo di Giuseeppe Todaro, l’operaio di 25 anni, residente a Bagheria (Pa), morto dopo essere caduto, martedì pomeriggio, da un ponte ripetitore della telefonia mobile. Il giovane, per conto dell’impresa “St sistem srl”, si stava occupando – in contrada Graci-Fondachello in territorio di Castrofilippo (Ag) – della manutenzione del ripetitore quando, per cause che non sono chiare, è scivolato da un’altezza di 30 metri.
A disporre l’esame autoptico, il sostituto procuratore Antonella Pandolfi per conto della Procura della Repubblica di Agrigento che ha aperto un’inchiesta sulla vicenda e incaricato dell’esecuzione il dottor Sergio Cinque dell’Università di Palermo. In sostanza quest’ultimo ha confermato che il giovane è morto sul colpo per i vari traumi riportati dopo un volo di 30 metri.
I Carabinieri, intanto, proseguono sul campo le indagini. Nelle ultime ore sono stati ascoltati i colleghi di lavoro di Giuseppe Todaro. Nel mirino dei Militari dell’Arma i dispositivi di sicurezza sul lavoro adottati.





