Terremoto del Belice, il sindaco Viola: “la memoria è un dovere, la rinascita responsabilità condivisa”
La comunità di Santa Margherita di Belice si è raccolta in un momento di profonda commozione per ricordare le vittime del Terremoto
Questa mattina, nel Quartiere Pasotti, la comunità di Santa Margherita di Belice si è raccolta in un momento di profonda commozione per ricordare il Terremoto del Belice del ’68, a 58 anni da una ferita che ha segnato per sempre la storia del territorio.
Nel corso della cerimonia, alla presenza del prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo e delle istituzioni militari, civili e religiose, conferita la cittadinanza onoraria al Senatore Vito Bellafiore, testimone lucido e instancabile delle battaglie per la ricostruzione, e al giornalista Rai Maurizio Diliberto, che con i suoi primi e memorabili servizi ha portato il dramma del Belìce nelle case degli italiani, accendendo una luce di verità e speranza.
“Un’occasione solenne per onorare la memora delle vittime e rendere omaggio a chi, con coraggio, impegno e responsabilità civile, ha contribuito alla rinascita del Belice. Ricordare significa custodire la memoria, rafforzare la nostra identità e continuare a costruire, insieme, il futuro della nostra comunità“., ha dichiarato il sindaco Gaspare Viola.




