Sciacca, tentò di uccidere il padre: assolto per incapacità di intendere e volere
E’ stato assolto dalle accuse di tentato omicidio e sequestro di persona ai danni dell’anziano padre, nonché di resistenza a pubblici ufficiali e lesioni personali nei confronti degli operatori di Polizia giudiziaria. L’imputato è stato assolto dal Giudice per l’udienza preliminare Rosario Di Gioia all’esito del giudizio abbreviato scelto dal difensore, per la non imputabilità […]
E’ stato assolto dalle accuse di tentato omicidio e sequestro di persona ai danni dell’anziano padre, nonché di resistenza a pubblici ufficiali e lesioni personali nei confronti degli operatori di Polizia giudiziaria.
L’imputato è stato assolto dal Giudice per l’udienza preliminare Rosario Di Gioia all’esito del giudizio abbreviato scelto dal difensore, per la non imputabilità dello stesso per avere agito in uno stato di totale incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti.
I fatti oggetto del processo avvennero la notte del 20.10.2017 quando la Polizia di Stato di Sciacca, in collaborazione con i Carabinieri, arrestò in flagranza l’imputato per avere aggredito e ferito il padre, trovato sul pavimento in una pozza di sangue e che chiedeva aiuto. Concitate le fasi dell’arresto dell’uomo che reagì aggredendo il personale delle forze dell’ordine intervenuto in gran numero.
Adesso, a conclusione del processo di primo grado l’uomo è stato assolto per l’assoluta incapacità di intendere e volere.





