Mafia, boss Graviano: “Quando ero al 41bis misi incinta mia moglie”
Giuseppe Graviano, boss stragista al 41 bis, avrebbe messo incinta la moglie durante la detenzione al carcere duro. Alla donna sarebbe stato permesso di entrare nell’istituto di pena e stare col marito. E’ lo stesso Graviano a raccontarlo, salvo poi attenuare la versione iniziale, a un compagno di detenzione. I colloqui erano intercettati e il […]
Giuseppe Graviano, boss stragista al 41 bis, avrebbe messo incinta la moglie durante la detenzione al carcere duro. Alla donna sarebbe stato permesso di entrare nell’istituto di pena e stare col marito. E’ lo stesso Graviano a raccontarlo, salvo poi attenuare la versione iniziale, a un compagno di detenzione. I colloqui erano intercettati e il dialogo e’ finito agli atti del processo sulla trattativa Stato-mafia. “Dormivamo nella cella assieme”, dice Graviano. “Mio figlio e’ nato nel ’97 – racconta Graviano – ed io nel ’96 ero in mano loro, i gom (gli agenti di polizia penitenziaria ndr)”. “Ti debbo fare una confidenza – prosegue il boss – prima di nascere il bambino, prima di incontrarmi con mia moglie, siccome una cosa del genere mi era successa in altre occasioni pure, io ho detto ‘no ci devo provare’”. Il racconto prosegue: “io sapevo che doveva venire la situazione, io tremavo… e dormivamo nella cella assieme. Cose da pazzi, tremavo”. “Quando e’ uscita incinta – conclude – mi e’ finito quel tremolizzo, l’ansia che avevo”.






