Incendio distrugge caseificio, al via indagini; il sindaco: “Escalation di atti intimidatori”
L'intervento immediato dei vigili del fuoco ha scongiurato il peggio
Incendio nella notte al mercato di Ortigia, a Siracusa. Le fiamme, di probabile matrice dolosa, hanno danneggiato un magazzino esterno del caseificio Borderi, in via De Benedictis. Solo l’immediato intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato che potessero rapidamente propagarsi. Indagini sono in corso.
“In queste ore Borderi si è fermato.Non per scelta, ma per un imprevisto che stiamo affrontando con calma e responsabilità. Vogliamo però dirvi una cosa prima di tutto: stiamo bene. E vogliamo ringraziare, dal profondo del cuore, chi in queste ore ci sta dimostrando affetto, vicinanza e sostegno. I messaggi, le chiamate, l’abbraccio del mercato e della città non sono scontati. Borderi non è solo un luogo, ma una famiglia. Fatta di persone, lavoro, sacrifici e amore per quello che facciamo ogni giorno. E l’amore non brucia”, si legge in una nota da parte del caseificio.
Per il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, il rogo è “un altro inquietante segnale della recrudescenza della criminalità in città. Nonostante le statistiche descrivano un trend inverso, per il quale ringrazio le forze dell’ordine, nelle ultime settimane registriamo un incremento delle intimidazioni ai commercianti rispetto alle quali alzeremo ancora di più la guardia”. “Come sempre con il prezioso coordinamento della Prefettura, le istituzioni e le organizzazioni sociali sapranno reagire con iniziative che non saranno solo repressive – conclude il primo cittadino -. Alla famiglia Bordieri esprimo la mia solidarietà e l’invito a proseguire con maggiore slancio nella loro attività”.






