Calcio

Akragas, finalmente l’Esseneto: arriva il Misilmeri

Domenica alle 16.30 contro il Don Carlo Misilmeri parte il campionato di Eccellenza.

Pubblicato 32 minuti fa

Domenica alle 16.30 contro il Don Carlo Misilmeri parte il campionato di Eccellenza. Il tecnico: «L’Akragas torna a casa sua, vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi». Luís Henrique subito convocabile. I giovani biancazzurri: «Speriamo di conquistare i primi tre punti». Finalmente l’Esseneto. Dopo la lunga preparazione estiva, il debutto ufficiale in Coppa Italia e le due sfide contro l’Unitas Sciacca, per l’Akragas SLP è arrivato il momento di cominciare il campionato e, soprattutto, di tornare davanti al proprio pubblico. Domenica 13 settembre, alle 16.30, i biancazzurri ospiteranno il Don Carlo Misilmeri nella prima giornata del campionato di Eccellenza. Una partita che vale già molto, non soltanto per i primi punti in palio, ma per il ritorno della squadra nello stadio di casa. A sottolinearlo è stato Fabrizio Cammarata nella conferenza stampa della vigilia. «Finalmente comincia il campionato e fortunatamente torneremo a giocare all’Esseneto – ha detto il tecnico –. Ci sarà grande emozione. Siamo contenti perché l’Akragas torna a casa sua, dove merita di stare, e speriamo di fare una grande prestazione per regalare una gioia ai nostri tifosi».

Cammarata: «Il risultato è conseguenza del lavoro»

Il tecnico biancazzurro traccia un primo bilancio dopo quasi due mesi di preparazione e la costruzione di una rosa profondamente rinnovata. «Sono molto soddisfatto. Sicuramente dobbiamo ancora migliorare tante cose, ed è normale perché siamo all’inizio. Abbiamo preso giocatori che volevamo e ne stanno arrivando altri. Soprattutto ho trovato un gruppo con una grandissima voglia di lavorare: ogni giorno i ragazzi danno il cento per cento». La filosofia di Cammarata resta chiara: prima la prestazione, poi il risultato. «Per me il risultato è una conseguenza del lavoro che fai. L’importante è offrire delle belle prestazioni e poi il risultato arriva».

Luís Henrique già a disposizione

L’attenzione è inevitabilmente rivolta anche a Luís Henrique, ultimo grande colpo del mercato biancazzurro. L’attaccante brasiliano ha già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni e sarà a disposizione. «È arrivato dal Brasile e avrà bisogno di un po’ di tempo per trovare la condizione migliore – spiega Cammarata – ma sarà già con noi e potrà darci una mano. È un giocatore importante, conosce il calcio italiano avendo giocato anche a Paternò e Livorno». E il mercato potrebbe non essere ancora concluso: «Se ci sarà da fare qualcos’altro, la società sicuramente non si tirerà indietro».

I segnali della Coppa e quei giovani che non hanno paura

Nonostante l’eliminazione contro l’Unitas Sciacca, il ritorno di Coppa ha lasciato indicazioni positive. L’Akragas ha mostrato progressi sul piano del gioco e soprattutto ha ricevuto risposte importanti dai più giovani. «Io non mi faccio problemi a far giocare i giovani – sottolinea Cammarata –. Ho una rosa a disposizione e cerco di capire chi, in quel momento, può dare una mano. Sono contento della prestazione di domenica. Peccato non essere riusciti a passare il turno, ma quando una squadra crea tanto significa che sotto il profilo del gioco sta crescendo». Il tecnico individua però anche ciò che deve ancora essere sistemato: «Dobbiamo migliorare a livello difensivo ed essere più concentrati. Nel calcio sono i dettagli a fare la differenza».

Giorgio e Farruggia, dall’emozione del gol al sogno Esseneto

Tra i protagonisti della gara di Coppa ci sono stati Antonio Giorgio, classe 2006, e Manuel Farruggia, classe 2009, entrambi entrati dalla panchina ed entrambi a segno contro lo Sciacca. Per Giorgio, agrigentino, la rete ha avuto un sapore particolare: «È stata un’emozione fortissima. Sono entrato dalla panchina con la voglia giusta e volevo segnare. Mi è riuscito anche un gran bel gol e, essendo agrigentino, è stata un’emozione bellissima. Spero di farne tanti altri». Farruggia guarda soprattutto al contributo dato alla squadra: «Sono felice di avere dato tutto nei minuti in cui sono entrato. Sono riuscito ad aiutare la squadra e sono contento del mio esordio». Adesso per entrambi c’è un’altra emozione: l’Esseneto. «Da piccolo venivo qui a vedere le partite – racconta Giorgio – e speravo che un giorno potesse arrivare anche per me questo momento». Un sogno che si intreccia con l’obiettivo immediato della squadra. Farruggia non usa giri di parole: «Ci stiamo allenando molto bene, stiamo facendo bene e speriamo domenica di conquistare i primi tre punti».

Il Misilmeri, primo ostacolo

L’entusiasmo dell’esordio non deve però far sottovalutare il Don Carlo Misilmeri. Cammarata avverte i suoi sulle insidie della prima giornata. «È un avversario difficile, che parte da una buona base costruita lo scorso anno e ha una squadra molto fisica, soprattutto nel reparto arretrato. È la prima partita e tutti vorranno dimostrare il lavoro fatto. Verranno ad Agrigento per provare a vincere, com’è giusto che sia. Noi, però, cercheremo di fare una grande prestazione». Il campionato dell’Akragas comincia così. Con una squadra nuova, un gruppo ancora in crescita, un nuovo centravanti e giovani che hanno già dimostrato di poter incidere. Ma soprattutto comincia all’Esseneto. E dopo tanta attesa, per il popolo biancazzurro è già una piccola vittoria tornare a vivere una domenica di campionato a casa propria.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.30/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.30/2026
Pagina 1 di 15
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv