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I volontari di strada rilanciano il progetto “adozioni in vicinanza”

Non bisogna andare lontano per adottare un bambino, bastano 15 euro al mese per aiutare “in casa propria” tante famiglie bisognose e i loro bambino

Pubblicato 3 minuti fa

“Adozioni in vicinanza”: è il progetto che, quando i Volontari di Strada, circa otto anni fa, lo resero pubblico, suscitò tantissimo interesse e apprezzamento. E che adesso intendono riproporre. Per adottare un bimbo, non è necessario andare lontano! Ci sono molti bambini, italiani e stranieri, che hanno bisogno di aiuto anche qui, nel nostro territorio. La crescente crisi economica ha messo in ginocchio tantissime famiglie, così da rendere assolutamente necessario l’intervento delle associazioni “no profit”, come la nostra e il contributo dei privati, a salvaguardia dei bisogni primari e della dignità umana. Questo progetto è diretto a realizzare una forma di solidarietà grazie alla quale, con un piccolo contributo mensile di €15,00, si possono “adottare” e aiutare “in casa propria” tante famiglie bisognose e i loro bambini, pagando loro la retta dell’asilo nido, acquistando pappe, pannolini o provvedendo alle loro cure e alla loro educazione. Spese alle quali le famiglie troppo spesso non riescono più a fare fronte, vivendo situazioni disagiate a causa della mancanza di lavoro, dell’aumento esponenziale dei licenziamenti, della precaria situazione economica e dei tagli alle politiche sociali. Famiglie che non riescono più a comprare cibo, a pagare le visite mediche, l’affitto, il mutuo e le utenze fondamentali come l’energia elettrica e il gas. Per motivi di privacy, che in Italia è molto severa soprattutto per quanto riguarda i minorenni, chi attiva una di queste “Adozioni in vicinanza” non riceve foto o dati personali dei bambini aiutati, come accade invece con le classiche adozioni a distanza, ma aggiornamenti sulle condizioni di salute e qualità di vita, anche attraverso l’organizzazione di “open day” al quale tutti saranno invitati. A presiedere il progetto sarà un’apposita commissione di vigilanza riguardante la scelta delle famiglie beneficiarie e delle spese sostenute. L’adesione avverrà tramite apposito modulo, disponibile presso la nostra sede sita al Viale della Vittoria n.313.

“Abbiamo deciso di riproporre il progetto – sottolinea la presidente Anna Marino – perché il dramma della povertà che tantissime famiglie agrigentine vivono, colpisce soprattutto i bambini, i più piccoli. Sono loro a pagare il prezzo più alto della indifferenza, dell’egoismo, della mancanza di politiche attive nel campo del sociale da parte delle Istituzioni competenti. E pertanto non possiamo voltare lo sguardo dall’altra parte. La speranza è che al progetto possano aderire quante più persone, quante più famiglie benestanti di Agrigento, in un percorso di solidarietà e di mutuo soccorso”

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