Ottavi di Coppa Italia, l’Akragas incontra il Gemini
L'incontro mercoledì 7 gennaio, alle 15, al Totò Russo di Aragona
Un gennaio senza respiro, fitto di appuntamenti e carico di responsabilità. L’Akragas torna subito in campo e lo fa per un impegno che conta: mercoledì 7 gennaio, calcio d’inizio alle 15, al Totò Russo di Aragona va in scena l’andata degli ottavi di Coppa Italia contro il Gemini.
Una partita che si inserisce in un mese durissimo, con sette gare ravvicinate e pochissimo tempo per rifiatare. «Solo in questo mese abbiamo sette partite – ha spiegato l’attaccante biancazzurro Silvio Tripoli – una l’abbiamo già giocata, ora c’è subito la Coppa. Il Gemini è una buona squadra, seconda nel suo girone, e dovremo dare il massimo come facciamo ogni domenica».
Il Gemini arriva ad Aragona con numeri e nomi importanti. «È una squadra organizzata – ha sottolineato Tripoli – per essere seconda in classifica significa avere qualità. Conosco alcuni giocatori come Lucera e Stassi, elementi che hanno fatto categorie superiori. Ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e all’obiettivo della società».
Coppa sì, ma senza perdere di vista il metodo. Testa ai 90 minuti, senza fare calcoli sul ritorno. «Il mister ci dice sempre di pensare partita dopo partita – ribadisce l’attaccante – da domani dobbiamo iniziare a vincere, poi penseremo al ritorno».
Nel frattempo, lo sguardo corre anche al campionato e alla rincorsa al Priolo. «Nello sport nulla è scontato – ammette Tripoli – loro stanno facendo benissimo, ma noi siamo l’Akragas e non dobbiamo avere paura di nessuno».
A livello personale, sei gol fin qui non bastano a chi vive di attacchi e profondità. «Posso fare sicuramente di più – confessa – ma conta solo che vinca l’Akragas. Che segni Tripoli, Gambino, Lopez o un difensore non importa: l’obiettivo è portare a casa il risultato».
Un appuntamento che vale doppio anche sugli spalti: ingresso gratuito per tutte le donne e per i ragazzi fino ai 13 anni. La Coppa chiama, l’Akragas risponde. E Aragona è pronta a spingere i biancazzurri.






