Trapani

“Torture nel carcere di Trapani”, reintegrati altri 9 agenti della penitenziaria

Altri nove poliziotti penitenziari sospesi dopo l'inchiesta che ha coinvolto il carcere di Trapani sono stati riammessi in servizio

Pubblicato 12 mesi fa

Altri nove poliziotti penitenziari sospesi dopo l’inchiesta che ha coinvolto il carcere di Trapani sono stati riammessi in servizio. “Come ex poliziotto penitenziario e come sindacalista avevo detto pubblicamente, a caldo, che il personale di Polizia penitenziaria di Trapani era sano e onesto e che avremmo atteso con serenità gli eventuali sviluppi”. Così Gioacchino Veneziano, segretario generale Uilpa Polizia penitenziaria Sicilia, commenta il reintegro disposto dal Dap di altri nove agenti che erano stati sospesi dal servizio.

“A oggi dei 46 poliziotti penitenziari indagati per presunte torture, ipotesi di reato poi riqualificata con supposizioni meno gravi tra cui lesioni, percosse e maltrattamenti – sottolinea il leader della Uil di settore in Sicilia – solo 11 risultano ancora sospesi. Confidiamo che vengano reintegrati cosi da chiudere una pagina che mai avremmo voluto leggere. Auspichiamo che l’Amministrazione consenta loro di ritornare a lavorare nella sede dove prestavano servizio”.

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