Racket delle estorsioni, operazione “GoodFellas”: catturato nono indagato
Catturato dagli agenti della polizia di Stato un indagato sfuggito all’operazione “GoodFellas”, che ha consentito di sgominare un’organizzazione che controllava il territorio a Leonforte e Agira attraverso il racket delle estorsioni, vittime commercianti e imprenditori di frequente intimiditi e danneggiati. In manette e’ finito Giuseppe Arcaria, 48 anni, di Leonforte, in provincia di Enna. L’uomo […]
Catturato dagli agenti della polizia di Stato un indagato sfuggito all’operazione “GoodFellas”, che ha consentito di sgominare un’organizzazione che controllava il territorio a Leonforte e Agira attraverso il racket delle estorsioni, vittime commercianti e imprenditori di frequente intimiditi e danneggiati. In manette e’ finito Giuseppe Arcaria, 48 anni, di Leonforte, in provincia di Enna. L’uomo e’ stato bloccato all’aeroporto di Catania, al rientro da Malta. Nei suoi confronti pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia nissena. Nei giorni scorsi erano state arrestate altre otto persone. Le indagini, condotte dai poliziotti della sezione “Antidroga e Crimine Diffuso” della Squadra mobile e del Commissariato di Leonforte, hanno consentito di fare luce sui ruoli e le dinamiche di un’organizzazione criminale tipicamente verticistica che aveva visto il boss mafioso, Salvatore Seminara, attraverso suoi referenti, “arruolare” tra le fila dell’associazione numerosi affiliati in grado di operare nei territori di riferimento, nei comuni di Leonforte ed Agira.





