Al via l’ottava edizione del “Convegno Agrigentino sulle Malattie Endocrine”
Specialisti da tutta Italia e da diverse parti di Europa a confronto su obesità, Diabete e patologie endocrine in un programma scientifico multidisciplinare
Agrigento ospiterà, domani e sabato, all’hotel della Valle, l’ottava edizione del “Convegno Agrigentino sulle Malattie Endocrine”, promosso dall’Associazione Medici Diabetologi Endocrinologi Agrigentini (Amdea) con il supporto della Crew, l’associazione di riferimento nazionale che correla endocrinologi di tutta Italia a diverse figure specialistiche nell’area medica e sanitaria.
Ad anticipare l’apertura dei lavori congressuali, domattina alle 9, saranno tre mini corsi teorico-pratici di notevole utilità su argomenti di grande rilevanza: “Tecnologie nel diabete”, “Nutrizione nelle endocrinopatie” e “Malattie di fegato associate alle endocrinopatie”, mentre alle 15 avrà inizio il convegno che proseguirà anche sabato mattina, riunendo numerosi specialisti provenienti da diversi Centri italiani ed europei per un confronto aggiornato sui principali temi dell’Endocrinologia, della Diabetologia e delle patologie metaboliche.
Ad aprire i lavori saranno i responsabili scientifici Giovanni Galluzzo, Filippo Montalto e Leonardo Russo ai quali farà seguito la lettura magistrale a cura del referente nazionale della Crew, Aldo Calogero, ordinario di Endocrinologia e direttore della Scuola di specializzazione in Endocrinologia dell’Ateneo di Catania. La prima giornata inizierà con un focus sull’obesità e le sue implicazioni cliniche, con interventi dedicati agli aspetti nutrizionali, alle terapie farmacologiche di nuova generazione e al legame tra obesità e oncologia. Saranno inoltre approfondite le attuali strategie terapeutiche per la gestione dell’Obesità, comprese le terapie basate sui Glp1 Ra, dual agonist e sul ruolo della chirurgia bariatrica. Una sessione sarà dedicata all’evoluzione tecnologica nella gestione del diabete, con contributi su monitoraggio continuo della glicemia con sensori Cgm, sistemi integrati e nuove prospettive di cura. La prima giornata si concluderà con la presentazione del progetto “Nel Blu Dipinto di Blu”, iniziativa di rilievo internazionale e di grande importanza educativa, creato da Amdea e Crew in partnership con le associazioni Diabete Sommerso/Scuba Diabetes, note nel mondo per le varie campagne educative/sportive organizzate per i pazienti con diabete, e con il patrocinio della Società italiana di Diabetologia pediatrica (Siedp). Progetto al quale hanno già aderito diversi enti istituzionali, tra i quali il Comune di Agrigento, la Lega navale italiana e diverse associazioni, come l’associazione dei Giovani diabetici, Mare Amico, Circolo velico Punta Piccola, Karma Sea School, …
“L’obiettivo – commentano Leonardo Russo ed Elena Gamarra, ideatori del progetto – è di creare diverse iniziative di avvicinamento teorico/pratico e di formazione relativamente a diversi sport acquatici di tipo diportistico e di immersione che rappresentano, oggi, una straordinaria opportunità di inclusione, benessere e crescita personale per tutti i pazienti diabetici. Anche le persone con diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2 – proseguono Russo e Gamarra – grazie all’evoluzione delle tecnologie avanzate, quali microinfusori per l’erogazione dell’insulina e sistemi di monitoraggio continuo della glicemia, possono vivere queste esperienze con sempre maggiore sicurezza, consapevolezza e partecipazione”.
La seconda giornata dei lavori si aprirà, sabato alle 9, con una lettura sull’approccio olistico al paziente con adiposopatia per poi proseguire con una serie di interventi dedicati a temi centrali dell’Endocrinologia clinica tra cui osteoporosi, le malattie ipofisarie, gli incidentalomi surrenalici e ipotestosteronemia nel diabete. Seguirà una sessione dedicata al nodulo tiroideo, con approfondimenti sulla classificazione Tirads, sulla citologia e sul ruolo della biologia molecolare, oltre a un focus sul carcinoma midollare e sindromi Men. Il programma proseguirà con un’analisi delle terapie per la protezione renale nel paziente diabetico e con una sessione conclusiva dedicata alla gestione del rischio cardiovascolare e ai rapporti tra malattie metaboliche e neurodegenerazione.
Il convegno rappresenta un momento di confronto qualificato per la comunità scientifica e per i professionisti impegnati nella cura delle patologie endocrine e metaboliche, contribuendo alla diffusione di conoscenze aggiornate e al rafforzamento della rete clinica e istituzionale del territorio.

