Catania

Avrebbe ucciso il fratello per incassare pensione, a giudizio

Avrebbe ucciso il fratello settantenne e percepito illecitamente la pensione di invalidità del congiunto, scomparso nel novembre del 2014 e il cui corpo non è stato trovato. E’ l’accusa contestata dalla Procura a S.A. che è stato rinviato a giudizio dal Gup di Catania, Rosa Alba Recupido, per abbandono di incapace, omicidio, soppressione di cadavere e […]

Pubblicato 8 anni fa

Avrebbe ucciso il fratello settantenne e percepito illecitamente la pensione di invalidità del congiunto, scomparso nel novembre del 2014 e il cui corpo non è stato trovato. E’ l’accusa contestata dalla Procura a S.A. che è stato rinviato a giudizio dal Gup di Catania, Rosa Alba Recupido, per abbandono di incapace, omicidio, soppressione di cadavere e truffa all’Inps. Il Giudice dell’udienza preliminare ha rigettato la richiesta della difesa di accedere al rito del giudizio abbreviato condizionato a perizia medico legale sulla salute della vittima e alla trascrizione delle intercettazioni.

Nel processo si sono costituiti parte civile tre fratelli della vittima con l’avvocato Dario Pastore, e due nipoti, rispettivamente assistiti dai legali Gaetano Sangregorio e Stefania Siciliano. Della scomparsa di Angelo Angemi si era occupata anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ di Raitre.​

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 8/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv