Emergenza idrica a Canicattì, il sindaco dichiara lo stato di preallarme e attiva il COC
Scattano divieti sull’uso dell’acqua
Situazione critica a Canicattì sul fronte dell’approvvigionamento idrico. Con un’ordinanza il sindaco Vincenzo Corbo ha dichiarato lo stato di preallarme e disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per fronteggiare la grave emergenza in corso.
Alla base del provvedimento, il blocco delle autobotti autorizzate e l’insufficienza dei turni settimanali di distribuzione, che non garantiscono la copertura delle abitazioni e delle attività commerciali, soprattutto nelle zone non servite dalla rete idrica. Una situazione che sta causando disagi igienico-sanitari e danni economici.
L’ordinanza impone, con effetto immediato, il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi non essenziali, come l’irrigazione di giardini e orti, il lavaggio dei veicoli, il riempimento di piscine e ogni impiego diverso da quello domestico e per l’igiene personale.
Per garantire l’acqua ai cittadini, il Comune si avvarrà del supporto della Protezione Civile con autobotti autorizzate. Rafforzati anche i controlli sul territorio: Polizia Municipale e Forze dell’Ordine vigileranno sul rispetto delle disposizioni e sul contrasto ai prelievi abusivi.
L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a un uso responsabile dell’acqua fino al superamento dell’emergenza.





