Canicattì

Gli autobottisti si fermano a Canicattì, il Prefetto convoca comitato ordine e sicurezza 

Il Prefetto Caccamo ha impartito specifiche direttive alle Forze di polizia al fine di proseguire con mirati e specifici controlli per garantire che il servizio suppletivo sia svolto in una cornice di piena legalità

Pubblicato 1 ora fa

Nel pomeriggio di venerdì 6 febbraio, su richiesta del Sindaco di Canicattì, il Prefetto di Agrigento ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, focalizzato sulla particolare situazione della distribuzione idrica in quel comune di seguito all’astensione arbitraria degli autobottisti, che si protrae senza soluzione di continuità dallo scorso 4 febbraio. 

Nel corso della riunione, cui hanno partecipato – oltre al citato Sindaco – i rappresentanti delle Forze di polizia, il Presidente dell’ATI Idrico e i rappresentanti dell’Azienda consortile AICA, sono state individuate le soluzioni per ovviare nel breve periodo alle criticità segnalate dal Sindaco, soluzioni che potrebbero già essere disponibili nei prossimi giorni mediante il collegamento alla locale rete idrica di un pozzo individuato dalla Cabina di Regia regionale e in grado di erogare fino a 15 l/s, cui si somma la richiesta di incremento straordinario dei volumi che il Presidente dell’ATI idrica si è impegnato a veicolare a Siciliacque. 

Inoltre, per limitare i disagi connessi all’astensione arbitraria degli autobottisti, è stata avanzata mirata richiesta al Dipartimento Regionale della Protezione Civile per l’impiego delle autobotti che la stessa struttura ha fornito ai comuni siciliani, allo scopo di garantire l’approvvigionamento idrico agli utenti regolari che, allo stato, sono quelli maggiormente penalizzati dalla vicenda.  

Tra le altre azioni finalizzate al superamento delle criticità, il Consesso ha inoltre invitato il Gestore del Servizio Idrico Integrato a garantire il sevizio suppletivo anche quei soggetti che – benché privi di utenza e quindi di collegamento alla rete idrica – abbiano formalizzato la richiesta allaccio alla medesima, anche al fine di superare le situazioni di abusivismo. 

Infine, il Prefetto Caccamo ha impartito specifiche direttive alle Forze di polizia al fine di proseguire con mirati e specifici controlli per garantire che il servizio suppletivo sia svolto in una cornice di piena legalità e di tutela della salute pubblica e privata.  Nel corso delle attività del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, tutte le componenti presenti hanno più volte rimarcato con fermezza la necessità che le attività connesse all’erogazione del servizio idrico siano costantemente improntati al principio di legalità. 

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 5/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv