Intimidazione a Ravanusa, tagliate tutte le ruote dell’auto al Segretario comunale
È stato il sindaco Salvatore Pitrola a rendere noto l’episodio: “Un altro atto intimidatorio che ferisce la nostra comunità”
Ancora una intimidazione ai danni di un amministratore pubblico a Ravanusa. Nella giornata di ieri sono state tagliate tutte le ruote dell’automobile di proprietà del Segretario comunale Luigi Lazzaro.
A rendere noto l’episodio è il sindaco Salvatore Pitrola: “Un altro atto intimidatorio che ferisce la nostra comunità in danno di chi lavora per servirla con trasparenza e nel massimo rispetto delle norme. Nell’esprimere solidarietà al nostro segretario Comunale dico che non ci faremo fermare. I nostri atti amministrativi continueranno nel segno della trasparenza e della legalità e saranno proprio questi a tracciare il percorso degli investigatori per capire a chi stiamo dando fastidio”.
L’episodio avviene a circa un mese da un’altra intimidazione nei confronti del sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola. In quell’occasione, infatti, qualcuno ha posizionato davanti l’abitazione del primo cittadino tre proiettili, un mazzo di fiori e una bottiglia con del liquido infiammabile.
GLI ATTESTATI DI SOLIDARIETA’
“Quanto accaduto ieri al Segretario Comunale di Ravanusa, Dott. Luigi Lazzaro — già Segretario del nostro Ente — è un fatto gravissimo e inaccettabile. Non si tratta di un danno materiale, ma di un vile tentativo di intimidazione nei confronti di chi svolge il proprio lavoro con rigore, competenza e nel rispetto delle regole. A nome mio e dell’intera comunità esprimo piena solidarietà al Dott. Lazzaro”, scrive il sindaco di Naro, Milko Dalacchi.
“A Ravanusa non è stato colpito solo un sindaco, non è stato colpito solo un segretario comunale. È stata colpita l’idea stessa che le istituzioni possano lavorare senza paura e senza ricatti”, scrive cosi Maria Grazia Brandara ex sindaco di Naro che condanna l’atto intimidatorio ai danni del segretario comunale. “Tagliare le gomme, lasciare segnali, intimidire: questa non è rabbia casuale, è paura organizzata, è un modo antico e vigliacco di provare a governare dal buio. A chi oggi prova a imporre il silenzio rispondiamo con una parola semplice: non passerà.Piena solidarietà al mio amico Sindaco avv. Pitrola ed allo stimato Segretario comunale di Ravanusa dr. Lazzaro. Non siete soli.La comunità perbene è con voi.Perché il vero “disordine costituito” è quello che pretende obbedienza attraverso la minaccia.E contro questo disordine, stare dalla parte delle Istituzioni significa stare dalla parte della libertà”, ha concluso Brandara.





