La Vardera scuote l’Area progressista: “Tendiamo la mano, ma qualcuno la raccoglierà?”
Il deputato regionale chiarisce che l'idea è rimanere nella coalizione, se ci saranno i margini, ma sembra chiudere la porta a Dispenza
Nel frammentato, e un poco sonnolento, quadro dell’Area progressista, arriva il passo avanti di Controcorrente che, a ben vedere, non risparmia dure frecciate ai possibili alleati né, tantomeno, alla proposta di una candidatura unitaria nella persona del giornalista Nuccio Dispenza.
“Grande rispetto per questa proposta – spiega La Vardera senza mai citarlo -, ma se non c’è stata finora una convergenza magari c’è un problema e va affrontato. Noi oggi tendiamo una mano, ma questa mano tesa prima o poi qualcuno dovrà raccoglierla?”.
“Oggi – dice La Vardera – noi non scegliamo. Oggi noi lanciamo una proposta allargandola al campo largo. Mettiamo a disposizione un candidato, che è il nostro Michele Sodano, che, come dire, da sempre ha lavorato per il bene di questa comunità. E lo mettiamo a disposizione del campo progressista, del campo largo. Non lanciamo una candidatura isolata, lanciamo un appello accorato, di cuore, a tutti quelli che vogliono liberare questa terra, questa città, Agrigento, che è in mano nuovamente ai dinosauri. Dall’altra parte ci propongono soggetti che hanno sventrato questa terra. La battaglia è troppo importante. Diciamo ai sodali di Schifani che amministrano questa città: noi ci siamo. E lo diciamo agli amici, ai compagni del campo largo: non facciamoci del male da soli. Michi, noi, siamo a disposizione di questa città. Permettetemi la battuta: noi abbiamo il Sodano, quello buono però”.




