Scuola e imprese, firmato protocollo tra Conflavoro Sicilia e l’istituto “Enrico Fermi” di Aragona
Un accordo strategico per avvicinare gli studenti ai mestieri tecnici e alle imprese del territorio, valorizzando competenze e opportunità professionali.
Rafforzare il collegamento tra formazione scolastica e realtà produttiva del territorio. È questo l’obiettivo principale del protocollo d’intesa siglato, martedì 24 febbraio scorso, tra Conflavoro Sicilia e l’istituto di istruzione superiore “Enrico Fermi” di Aragona. Alla firma erano presenti il dirigente scolastico, Elisa Casalicchio, il vicepresidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale della Sicilia, Giuseppe Pullara, e il presidente regionale Conflavoro del settore automotive, Marcus Coluzzi. Il protocollo nasce dalla consapevolezza che il mercato del lavoro richiede sempre più figure tecniche qualificate: elettricisti, meccanici, manutentori, impiantisti e professionisti specializzati. Professioni che rappresentano opportunità concrete di crescita, occupazione e, in molti casi, anche di autoimprenditorialità. Conflavoro Sicilia, che tutela e rappresenta le piccole e medie imprese del territorio, e l’Istituto “Fermi”, impegnato nella formazione culturale e professionale dei giovani, hanno scelto di unire le forze per offrire agli studenti strumenti reali di orientamento e conoscenza del mondo produttivo.
La collaborazione, della durata triennale, prevede incontri con imprenditori, seminari su sicurezza e organizzazione aziendale, visite nelle imprese associate, percorsi PCTO coerenti con gli indirizzi di studio, eventi di orientamento e possibili moduli tecnicopratici co-progettati.
Conflavoro Sicilia coinvolgerà le aziende disponibili ad accogliere studenti e promuoverà la cultura della legalità e della sicurezza. L’Istituto “Fermi” selezionerà gli studenti, coordinerà le attività e garantirà gli adempimenti previsti dalla normativa. Il protocollo, senza oneri economici diretti, rappresenta un passo importante per avvicinare i giovani alle professioni tecniche e alle opportunità offerte dalle imprese locali.
Una collaborazione che punta a generare valore per gli studenti, per le famiglie e per l’intero tessuto produttivo agrigentino. “Valorizzare i mestieri tecnici significa valorizzare il futuro dei nostri ragazzi e la crescita del territorio”, hanno sottolineato i rappresentanti delle due istituzioni al momento della firma.
Un impegno condiviso che guarda lontano, con l’obiettivo di formare competenze solide e creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo.




