Licata, sequestro piantagione con tre tonnellate di droga, resta in carcere Giuseppe Cannella
Giuseppe Cannella, 38 anni, incensurato, arrestato in flagranza di reato, nei giorni scorsi, daglia agenti del locale commissariato – guidati da Marco Alletto – insieme a quelli della Squadra Mobile di Agrigento – diretti da Giovanni Minardi, dopo la scoperta di 11 serre lunghe 35 metri con all’interno marijuana per un totale di 2600kg, resta in carcere. […]
Giuseppe Cannella, 38 anni, incensurato, arrestato in flagranza di reato, nei giorni scorsi, daglia agenti del locale commissariato – guidati da Marco Alletto – insieme a quelli della Squadra Mobile di Agrigento – diretti da Giovanni Minardi, dopo la scoperta di 11 serre lunghe 35 metri con all’interno marijuana per un totale di 2600kg, resta in carcere. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, nell’udienza di convalida dell’arresto, che ha disposto che l’agricoltore licatese, finito in manette con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti, deve rimanere rinchiuso al carcere di Petrusa. Il gup ha respinto le istanze del difensore di Cannella che chiedeva l’applicazione di una misura meno restrittiva per il suo assistito.





