Sicilia

Maltempo colpisce zone archeologiche. La Regione interviene

Il maltempo dei giorni scorsi nella Sicilia orientale ha danneggiato un maniera significativa parte del patrimonio archeologico monumentale e archeologico. Molte zone colpite da alluvioni e straripamenti di fiumi non sono ancora raggiungibili. Le squadre di tecnici inviate dalle Soprintendenze le raggiungeranno nelle prossime ore con il supporto di Protezione civile, vigili del fuoco e […]

Pubblicato 8 anni fa

Il maltempo dei giorni scorsi nella Sicilia orientale ha danneggiato un maniera significativa parte del patrimonio archeologico monumentale e archeologico. Molte zone colpite da alluvioni e straripamenti di fiumi non sono ancora raggiungibili. Le squadre di tecnici inviate dalle Soprintendenze le raggiungeranno nelle prossime ore con il supporto di Protezione civile, vigili del fuoco e delle Forze dell’ordine. Lo rende noto la Regione Siciliana. La zona piu’ colpita, nel territorio di Mineo in provincia di Catania, comprende il sito archeologico di Rocchicella Palike’. Il fango ha coperto alcuni ambienti del monumentale complesso architettonico del santuario dei Palici databile al V secolo avanti Cristo. A seguito del pronto intervento dei tecnici della Soprintendenza dei Beni culturali etnea, guidata da Rosalba Panvini, si e’ constatato il danneggiamento del muro di fondo della struttura che necessita quindi di un urgente consolidamento. La Regione, su indicazione del presidente Nello Musumeci e dell’assessore Sebastiano Tusa, ha gia’ stanziato cinquantamila euro per intervenire tempestivamente sulla preziosa struttura. La Soprintendenza ha gia’ stilato una perizia di somma urgenza che consentira’ la ripulitura dal fango, il ripristino e la messa in sicurezza nonche’ la collocazione di sistemi di drenaggio e deflusso delle acque per scongiurare danni futuri. “Ovviamente la priorita’ e’ quella di portare soccorso e aiuto alla popolazione, come e’ stato fatto – evidenzia il governatore – ma bisogna anche preoccuparsi, tempestivamente, del patrimonio culturale danneggiato. Insieme all’assessore Tusa, fin dalle prime ore, abbiamo disposto sopralluoghi nelle aree interessate dal nubifragio. Nelle zone raggiungibili, i nostri tecnici hanno gia’ quantificato i danni, le perizie di somma urgenza sono in corso di redazione e i finanziamenti gia’ autorizzati. Per gli altri siti, gli uffici sono in attesa delle relazioni per poi procedere speditamente alla soluzione”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.25/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.25/2026
Pagina 1 di 18
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv