Pericolo sicurezza per gli studenti del Liceo musicale Empedocle: “Dateci una scuola agibile”
Gli studenti sono ospitati presso la struttura del Consorzio Universitario di Agrigento e chiedono una struttura più adeguata per svolgere le lezioni e i laboratori musicali
“Da mesi segnaliamo infiltrazioni, intonaci che si staccano, e vari pericoli per la nostra sicurezza. Siamo stati traslocati nei locali del Consorzio Universitario di Agrigento perchè la nostra scuola doveva essere oggetto di lavori di manutenzioni che non sono ancora partiti. Vogliamo una scuola agibile. Chiediamo una struttura più adeguata per svolgere le lezioni e per svolgere i nostri laboratori musicali“, dichiara Alessio Piscopo della consulta studentesca che ha organizzato insieme agli studenti del Liceo Classico e Musicale Empedocle di Agrigento una manifestazione di protesta davanti la sede della Prefettura e del Libero Consorzio Comunale per denunciare le gravi condizioni in cui versa l’edificio scolastico in cui fanno le lezioni.
Una situazione precaria non solo per gli studenti ma anche per gli insegnanti e per tutto il personale scolastico. “Abbiamo bisogno di aule adeguate, ci siamo dovuti arrangiare, ma di certo non si può continuare a sballottare i ragazzi da una sede all’altra per svolgere i laboratori musicali che richiedono spazi e giuste allocazioni”, dice uno dei professori del Liceo Empedocle a fianco dei suoi studenti.
I lavori di ripristino della sede erano stati programmati entro il 25 febbraio, ma, ad oggi, non sono ancora stati avviati. A margine della protesta una delegazione degli studenti ha incontrato Giuseppe Pendolino presidente del Libero consorzio comunale di Agrigento che ha dichiarato: “I lavori verranno eseguiti a breve e, nonostante la diatriba con il Comune, ci impegniamo a risolvere i problemi dell’infiltrazione d’acqua e a rendere agibili i locali. Ho trovato una soluzione carente dell’edilizia scolastica, abbiamo dovuto chiudere il Politi e trasferirlo al Foderà e ora siamo alla ricerca di locali idonei all’interno della città per acquistarli e dare tranquillità a tutti”, ha detto Pendolino.




