Racalmuto, inaugurato l’Atelier Multimediale Pietro D’Asaro e l’ufficio del Turismo
A distanza di 41 anni tutti i dipinti di Pietro D'Asaro tornano a Racalmuto, seppur in allestimento multimediale.
Il pittore ricco di fantasia e creatività, Pietro D’Asaro, soprannominato il monoculus racalmutensis, torna a rivivere nella sua Racalmuto. Questa mattina, nei locali ristrutturati del Castello Chiaramontano, in via Tinebra Martorana, è stata inaugurata dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Calogero Bongiorno, in presenza delle massime autorità militari della provincia, presenti: il Prefetto Salvatore Caccamo, il Questore Tommaso Palumbo, il Comandante dei Carabinieri Nicola De Tullio e quello della Guardia di Finanza, Gabriele Baron, l’Atelier Multimediale di Pietro D’Asaro. Al taglio del nastro presente l’Arciprete Don Carmelo La Magra che ha benedetto l’incantevole struttura. L’evento ha segnato un momento molto emozionante e significativo per la comunità locale. A distanza di 41 anni, grazie all’impulso anche della precedente amministrazione comunale e ad un finanziamento del GAL Sicilia Centro Meridionale , tutti i dipinti di Pietro D’Asaro tornano a Racalmuto, seppur in allestimento multimediale.
“L’Atelier nasce non solo per celebrare il genio artistico – commenta il Sindaco – ma anche per esplorare la vita e le opere del Monocolo di Racalmuto, un’esperienza immersiva, che raccoglie il testimone della grande mostra a lui dedicata nel 1984. Con la realizzazione del museo multimediale , si vogliono superare i confini della tradizionale fruizione artistica, offrendo ai visitatori la possibilità di dialogare con il passato in modo dinamico e interattivo, attraverso installazioni , proiezioni e ricostruzioni virtuali, l’arte di Pietro D’Asaro prende nuova vita. L’Atelier Multimediale – conclude il Sindaco – è un ulteriore , importante, tassello del progetto turistico culturale di Racalmuto che l’amministrazione comunale sta promuovendo con buoni risultati”.
Sempre nella stessa struttura è stato inaugurato l’ufficio del Turismo fortemente voluto dall’assessore Calogero Conte, il primo in provincia di Agrigento.




