Restituita al suo habitat naturale un esemplare di tartaruga caretta caretta salvata nel mare di Lampedusa
La tartaruga è stata accompagnata nelle acque dell'isola da una motovedetta della Guardia di Finanza
Un esemplare maschio di tartaruga marina, di circa 25 anni di età, 70 centimetri di lunghezza per 34 chilogrammi di peso, simbolicamente battezzata “Finzy” dai volontari dell’Associazione caretta caretta di Agrigento, ha ripreso il largo nelle acque marine dell’isola di Lampedusa dove è stata accompagnata eccezionalmente da una motovedetta della Guardia di Finanza.
La tartaruga caretta caretta,che rappresenta il rettile marino più antico al mondo, era stata recuperata in evidenti difficoltà giorni addietro da un’imbarcazione da diporto nelle acque dell’arcipelago pelagico e poi consegnata alle cure del personale medico scientifico presente sull’isola per le opportune visite e cure veterinarie.
Successivamente alla marcatura, effettuata dagli specialisti mediante targhetta identificativa sulla pinna al fine di monitorarne gli spostamenti futuri, la V.836 della Sezione Operativa Navale di Lampedusa, con il particolare ospite a bordo si è portata per il definitivo rilascio in acqua, lungo la costa meridionale dell’isola, a ridosso di un’area marina protetta e distante dalle rotte del traffico diportistico che, specie nel corrente periodo estivo, affolla l’isola rappresentando uno dei pericoli principali per le specie marine protette.
L’evento testimonia il costante impegno della componente aeronavale della Guardia di Finanza a presidio delle coste nazionali per la prevenzione ed il contrasto degli illeciti in genere e, in via concorsuale agli altri enti ed operatori del settore, per la vigilanza ambientale e la salvaguardia della biodiversità marina.




